// FOCUS ON ARTIST // Dalla memoria della psychè alle “visioni” neoplatoniche, per un nuovo umanesimo della pittura. L’intervista a Emilio D’Elia
Inviato da Cecilia Pavone il Dom, 03/01/2021 - 19:17L’evanescenza della forma, la vividezza delle cromìe - che sfumano in paesaggi sospesi al di là delle categorie spazio-temporali, richiamando, a tratti, suggestioni simboliste - l’anelito verso l’àpeiron, l’infinito, interpretato in chiave neoplatonica, la memoria della psychè e la matrice creativa del vuoto. Sono questi gli elementi essenziali che caratterizzano l’universo artistico di Emilio D’Elia, pittore pugliese che vive e lavora a Parigi.























































