Hic et Nunc

Inaugura

Mercoledì, 20 Giugno, 2018 - 18:00

Presso

Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto (Ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche)
Via delle Terme di Traiano 13

A cura di

Monica Ferrarini & Anna Isopo

Partecipa

Hassan Abouelnaga, Isabella Angelini, Elio Atte, David Bacci, Ahmed Barakat, Graziella Baseggio, David Giovanni Bertacchi, Claudio Caldana, Francesco Calia, AnnaMaria Capicchioni, Anna Carusi, Pix Cataldi, Lorenzo Cassanelli, Paola Ceci, Marina Crisafio, Daniela De Scorpio, Katia Di Mella, Otheima El Desoky, Antonio Esposito, Maralba Focone, Daniela Fulgenzio, Federico Grazzini, Christina Haupts, Yasmina Heidar, Ieva Klingenberga, Aleksandra Kosoń, Ninah Mars, Claudio Mercuri, Giovanna Minei, Sun Hee Moon, Susanna Montagna, Anja Stella Ólafsdόttir, Maria Rita Onofri, Leonardo Orsini Federici, Leo Panta, Cecilia Passeri, Laura Pennesi, Viorica Petroff, Monica Pizzo, Luciano Puzzo, Silvia Rago, Renzo Remotti, Raffaella Santoni, Chicca Savino, Martin Severinson, Paolo Signore, Fredericha Taccari (Taira), Serghey Teplyakov, Lorenzo Terenzi, Diego Veneziani, Lady Yupiigold.

Fino a

Giovedì, 26 Luglio, 2018 - 18:00

Hic et Nunc

Comunicato

Verrà inaugurata mercoledì 20 giugno alle ore18.00 la mostra collettiva di arte contemporanea abbinata al premio d’arte internazionale “Hic et Nunc. L’arte apre le porte all’infinito” presso l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto (Ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche) – via delle Terme di Traiano 13 a Roma.

L’evento è curato dal critico d’arte Monica Ferrarini di M.F. Eventi e dalla gallerista Anna Isopo di Arte Borgo Gallery e gode del patrocinio di: Regione Lazio e FIDAPA BPW Italy sezione Roma Campidoglio.  

In occasione dell’opening una giuria tecnica decreterà i vincitori e sarà presente la trasmissione televisiva Arte 24, ci saranno altresì eventi collaterali come la sfilata di gioielli creati da Myriam Tomaiuoli in arte “Myoli” (socia FIDAPA BPW Italy sezione Roma Campidoglio) e una performance artistico/musicale a cura di Emiliano Esposto e Siryo Black.

“Una mostra che vede coinvolti artisti internazionali che interpretano, secondo i loro canoni di stile e ricerca, il concetto filosofico del qui ed ora espresso dal titolo.

In una dimensione finita e limitata nella quale l’uomo vive, chiuso spesso in una realtà materialistica e frenetica che tende a perdere e sottovalutare la dimensione spirituale, l’arte diventa un mezzo per aprire le porte all’infinito e svela nuovi punti di vista sul mondo.

Le opere d’arte esposte si propongono di gettare un ponte di comunicazione con lo spettatore al fine di stimolarlo a godere il presente nella consapevolezza delle proprie emozioni interiori e nell’armonizzazione dell’Io con l’Universo.

Ogni opera, nella sua unicità espressiva, diventa sinonimo di un microcosmo che rappresenta il macrocosmo, espressione di infinito attraverso la propria forma finita, un’apertura sul Cosmo inteso come comunione tra Spirito e Materia.”

Giuria tecnica: Roberto Castellucci (artista, scrittore e vicedirettore di inArt-e), Laura Giannuzzi (Presidente FIDAPA BPW Italy sezione Roma Campidoglio), Veronica La Porta (storica dell’arte), Alessio Santucci (architetto).

Come arrivare

categoria