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“Symposium continuum” ETTORE GIACCARI JELMONI STUDIO GALLERY

Inaugura

Sabato, 9 Maggio, 2026 - 17:30

Presso

JELMONI STUDIO GALLERY

A cura di

JELMONI STUDIO GALLERY

Partecipa

ETTORE GIACCARI Intervento Videoart NICOLA BERTOGLIO

Fino a

Martedì, 26 Maggio, 2026 - 19:00

“Symposium continuum” ETTORE GIACCARI JELMONI STUDIO GALLERY

Comunicato

ETTORE GIACCARI  
 
“Symposium continuum”
Di Giada Gasparotti
“Symposium continuum” è il titolo della nuova esposizione del Maestro Ettore Giaccari,
ospitata presso la “Jelmony Studio Gallery” di Piacenza. Un titolo che sintetizza l’idea di
mostra come luogo elettivo di scambio e dialogo, dinamiche che l’estetica di Giaccari

innesca con naturalezza, ponendosi come punto d’intersezione tra ricerca informale-
figurativa, vocazione poetica e narrazione materica delle umane passioni.

La sua produzione si configura come uno spazio di pensiero puro, un ponte teso tra la
dimensione del visibile e quella del recondito, in un equilibrio costante tra intuizione
spirituale e percezione carnale. Le opere non devono essere intese come lavori isolati,
bensì come tessere fondamentali di un mosaico più che ventennale che, coerenti nel
tratto e nell'intenzione, danno vita a un simposio permanente tra archetipi classici,
ferite esistenziali e corpi disgregati. Frammenti di vissuto si fondono sulle sue tele in
un racconto incessante: Giaccari è un narratore che, attraverso il gesto pittorico,
evidenzia la persistenza del ricordo e la metamorfosi delle forme, colte nell'istante in
cui appaiono o svaniscono nel colore, disciolte o in procinto di nascere.
Il suo tocco, fisico e strabordante, unisce l'astrazione a un lirismo profondo,
alimentando un colloquio costante tra materia e anima, tra memoria del passato e
urgenza del presente. Dopo l'esperienza milanese di “Thalassa”, dove con la forza di
un moderno Géricault affrontava il dramma della migrazione, e l’esperienza romana
“le Cattedrali della conoscenza”, incentrate su alcuni tra i più conosciuti archetipi
filosofici, rivisti ai giorni nostri, emerge ora attraverso una selezione di dieci opere,
un percorso concepito come un vero e proprio “symposium continuum”. Si tratta di
testi visivi in cui leggere, tra le pieghe di una tavolozza inconfondibile. È una pittura
aperta, che invita lo spettatore a scorgere ciò che desidera oltre il rappresentato; da
questo magma creativo emergono elementi che si trasformano in un incontro totale,
capace di coinvolgere simultaneamente lo sguardo e la mente.

 
 
Intervento Videoart
NICOLA BERTOGLIO
 
 “Capendo Adamo Futuro”
 
L’opera nasce a partire da uno dei lavori della serie “Capendo Adamo”, progetto fotografico bidimensionale che indaga il corpo maschile come spazio archetipico e simbolico, attraverso processi di scomposizione e ricomposizione dell’immagine. Mediante l’impiego di un software di intelligenza artificiale, questa ricerca si estende nella dimensione tridimensionale, dando forma a un essere primordiale sospeso in un ambiente onirico. La scelta del colore dorato nella scultura 3D si configura come un esplicito omaggio alla pratica artistica di Ettore Giaccari, con il quale l’opera entrerà in dialogo in occasione della mostra.
 
 
 
 
 
 
 
 

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