Natura/Nature
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Natura/Nature
Comunicato
Dopo le mostre, gli incontri e i dibattiti a Verbania (Specola, MiGAM, Lakeside) e Arona (Casa di Vincent), Natura/Nature arriva a Milano, ospitata nel nuovissimo Spazio Ober.
Natura / Nature nasce dall’idea di osservare la natura come un organismo vivo, fatto di forme e voci diverse. Ogni essere umano ha una propria percezione di ciò che è “natura”, che si intreccia e si confronta con quella degli altri. Il nostro rapporto con l’ambiente è complesso e spesso contraddittorio: desideriamo farne parte, ne siamo consapevoli, ma al tempo stesso lo consideriamo una risorsa da sfruttare. In questo spazio di tensione l’arte diventa occasione per fermarsi, osservare e ascoltare: un luogo in cui l’esperienza individuale entra in dialogo con l’ambiente.
Attraverso pittura, fotografia, parola e riflessione, Natura / Nature invita ciascuno a costruire insieme un paesaggio condiviso. Mostre e incontri pubblici esplorano le relazioni tra umano e non-umano, aprendo a domande e prospettive inedite.
Spazio OBER nasce da un’idea di Sara Oberhauser e Ivano Castelli, con l’intento di dare vita a molteplici esperienze di tipo artistico e culturale, dentro uno spazio espositivo alternativo e indipendente nella zona nord di Milano, al confine con le nuove architetture e insediamenti urbani di City-Life. Entrambi artisti, uniscono le loro passioni e saperi in questo che vuole essere luogo di scambio, conoscenza e condivisione. Una linea dell’arte fondata sulla propulsione dell’atto creativo, coraggioso e libero, profondo nei messaggi e nei contenuti per tracciare linee culturali ed artistiche, nuove dinamiche e pulsioni. Le esposizioni di artisti giovani e/o affermati, intendono sollecitare una forte esperienza emotiva, una eco interiore individuale e sociale, un confronto e un dialogo trasversali alle diverse pratiche dell’arte. L’arte con la funzione di riflettere su tempi e modi dell’esistere contemporaneo, con le sue incertezze ed inquietudini. L’arte come elemento anticipatore e radar dell’evolversi della storia e della società. Lo spazio espositivo si intende mai statico, ma dinamico: le pareti vengono ‘‘posate’’ di volta in volta, l’artista plasma e trasforma l’ambiente, connotandolo della sua poetica. Il risultato è un insieme di opere-spazio che ne determina un unicum visivo e concettuale. Si propongono mostre, incontri e progetti ibridi, con una particolare attenzione all’aspetto editoriale, grazie alla collaborazione con l’editrice Tera Mata, che diventa memoria e diffusione della poetica dell’artista.
Come arrivare
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