Multisensorialità come narrazione del Progetto. Un incontro con Arch. Silvio De Ponte
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Multisensorialità come narrazione del Progetto. Un incontro con Arch. Silvio De Ponte
Comunicato
Martedì 30 settembre dalle ore 17.00 alle 19.00, ISIA Faenza ospita l'incontro Multisensorialità come narrazione del Progetto con l'architetto Silvio De Ponte. Introduce Maria Concetta Cossa, architetto e direttrice di ISIA Faenza.
La conferenza si focalizza sull’architettura come spazialità sensoriale aperta a nuove espressioni progettuali dove, superfici tattili, materia, luce, suoni e profumi diventano stimoli capaci di modificare la percezione dello spazio. Silvio De Ponte intende il progetto non come uno strumento che risolve dei problemi ma, al contrario, che li pone e che suggerisce momenti di riflessione e di ascolto. Qualsiasi progetto deve ribaltare la percezione dello spazio mostrandolo da altri punti di vista, in modo impensato: per guardare il mondo con occhi diversi in modo che appaia ogni volta differente.
L'appuntamento, aperto al pubblico, si inserisce all'interno della permanenza di Silvio De Ponte presso ISIA Faenza per la conduzione del workshop dal titolo BRIGHT SURFACES ovvero Quando la Luce incontra la Materia, che si propone di affrontare il tema della percezione sensoriale dell’ambiente spaziale attraverso la luce e del comportamento di questa sui materiali e superfici di diversa natura.
Silvio De Ponte, fondatore di De Ponte Studio Architects, è architetto, lighting designer, studioso, scrittore e docente, oltre a curare lecture e workshop presso prestigiose istituzioni universitarie ed importanti aziende in Italia ed all’estero. Dopo la laurea in architettura ha lavorato diversi anni in Teatro in qualità di scenografo, collaborando con diverse compagnie internazionali e numerosi registi di fama internazionale, tra cui Giorgio Strehler e Bob Wilson. Nel 1990 frequenta la Domus Academy di Milano dove acquisisce il Master in Lightscape Design con Andrea Branzi. Dal 1991 al 1998 lavora con Pierluigi Cerri, dove è stato responsabile dell’area progettuale degli interni e del design del prodotto. L’attività svolta in teatro e negli allestimenti, eventi e lanci pubblicitari gli hanno fornito un know-how tale da trasformare questo in una metodologia progettuale tesa a far vivere un’esperienza al visitatore o al cliente particolarmente attiva e coinvolgente. Svolge ricerca, applicata alla progettazione, sul rapporto tra Luce, Tatto, Colore e Materia, allo scopo di definire nuovi scenari dello spazio abitativo, dall’interior design fino al prodotto industriale. Secondo un concetto di Design Globale, progetta Opere Pubbliche, Teatri, Hotel, Uffici, Showroom, Allestimenti Fieristici ed Eventi, Residenze, Product design e Corporate Identity.
La conferenza sarà registrata e successivamente caricata sul canale Youtube di ISIA Faenza.
Si riconoscono CFU a tuttə lə studentə partecipanti.
Ingresso libero
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