LOBODILATTICE

DISARMARTI

Inaugura

Sabato, 13 Settembre, 2025 - 10:00

Presso

CANTIERE MUSEO GRILLO, ARENA PO (PV)

A cura di

MASSIMO SILVOTTI E SABRINA DE CANIO

Fino a

Martedì, 30 Settembre, 2025 - 22:00

DISARMARTI

Comunicato

Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

PRESENTANO

disarmArti

OLTRE 90 ARTISTI ITALIANI E STRANIERI, DI TUTTE LE DISCIPLINE,

MANIFESTANO ARTISTICAMENTE IL PROPRIO DISARMO

IN MEMORIA DI PAPA FRANCESCO

DEDICATO AI BAMBINI DI GAZA E DELL’UCRAINA

SABATO 13 SETTEMBRE 2025

CANTIERE MUSEO GRILLO, ARENA PO (PV)

ININTERROTTAMENTE DALLE ORE 10 ALLE ORE 22

IDEAZIONE

MASSIMO SILVOTTI

A CURA DI

MASSIMO SILVOTTI E SABRINA DE CANIO

DIRETTIVO BIPA E DIRETTIVO PICCOLO MUSEO DELLA POESIA

IN COLLABORAZIONE CON

ART PROJECT

MAAAPO [MUSEO ARTE AMBIENTE ARENA PO]

OFFICINA POETICA

PATROCINIO

COMUNE DI ARENA PO

Sabato 13 settembre, ad Arena Po, presso il Cantiere Museo Grillo, si terrà la

Seconda edizione della Biennale Italiana di Poesia fra le Arti [BIPA 2025]. La

Biennale Italiana di Poesia fra le Arti, organizzata dall’omonima associazione di

promozione sociale presieduta da Mauro Ferrari, nasce nel 2023 sotto la

direzione artistica di Massimo Silvotti, per volontà di due realtà culturali di

indiscusso respiro internazionale: Il Piccolo Museo della Poesia Chiesa di San

canto danza fotografia musica pittura

poesia recitazione scrittura sculturaBiennale Italiana di Poesia fra le Arti 2025

Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Cristoforo (ora, Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto) e la

Biennale di Poesia di Alessandria. Ad esse si sono aggiunte altre rilevanti

associazioni culturali, da anni impegnate nella promozione della poesia e

dell’arte: EstreVersi di Bologna, VocinArte di Parma e ADAFA di Cremona.

Il tema scelto per questa Seconda edizione, di fronte ad atroci sofferenze,

indicibili massacri, aberranti crudeltà, a cui assistiamo giornalmente, non

poteva che essere la guerra. Tuttavia lo spunto ideativo ci è venuto da un

celebre carteggio tra Albert Einstein e Sigmund Freud (datato 1933 e intitolato

perché la guerra?), con Einstein che interpellava Freud sulle cause profonde dei

conflitti armati e sulla possibilità di liberare l’umanità da essi. Così è nata

disarmArti, una sorta di artistico laboratorio di idee, che crediamo possano

generarsi, mettendo assieme oltre 90 eccezionali artisti di tutte, ma proprio

tutte, le discipline, in unica giornata, con performance realizzate al momento

che si susseguiranno ininterrottamente dalle ore 10 alle ore 22. Pochi minuti

per ciascun partecipante, quasi una sorta di appunti creativi (circa una

ipotetica funzione dell’arte per favorire un mondo finalmente pacificato),

“gettati lì”, tra il pubblico, con grande autenticità e massimo rigore etico.

Ovviamente, come tutti gli eventi dell’Arte, a far la differenza sarà la qualità

degli invitati che hanno generosamente accettato di sperimentarsi in una

performance collettiva, davvero senza rete protettiva. E dunque per

comprendere appieno l’importanza e, soprattutto, l’unicità di questo evento, è

giusto concentrarsi sulla biografie degli artisti che sceglieranno per un giorno di

disarmArti, ma dato il numero considerevole degli artisti invitati, per necessità

di sintesi, presentiamo alcune delle biografie più note a livello internazionale,

scandagliando tra gli artisti visivi, i musicisti, i fotografi e i poeti che saranno

presenti il 13 settembre ad Arena Po.

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poesia recitazione scrittura sculturaBiennale Italiana di Poesia fra le Arti 2025

Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Bertozzi & Casoni (Bologna), riconosciuto a livello internazionale per

l’approccio innovativo alla scultura in ceramica , il duo Giampaolo Bertozzi e

Stefano Dal Monte Casoni ha esposto in alcune delle sedi più prestigiose al

mondo, come la Tate Liverpool e la Quadriennale di Roma, nel 2004, il

Padiglione Italia della Biennale di Venezia, nel 2009 e nel 2011, la Triennale di

Milano, la Galleria Sperone Westwater di New York. Proprio l’incontro con i

leggendari galleristi Angela Westwater e Gian Enzo Sperone segnò un punto di

svolta nella loro carriera, portandone la ricerca all’attenzione della critica e del

pubblico. La collaborazione tra questi due straordinari artisti è durata dal 1980,

anno di fondazione della Bertozzi & Casoni con sede a Imola, al 2023, anno

della morte di Casoni. Oggi il marchio continua a vivere nelle opere di

Giampaolo Bertozzi. Da ottobre 2023, in concomitanza con l’inaugurazione

della mostra “Bertozzi & Casoni. Tranche de vie”, il Museo San Domenico di

Imola espone permanentemente un nucleo significativo di opere che

testimoniano la loro produzione artistica.

Omar Galliani (Montecchio Emilia), artista di indiscussa fama internazionale.

Le sue opere sono principalmente monumentali; sovente disegni eseguiti a

grafite, talvolta con l'aggiunta del colore rosso. La sua ricerca della bellezza si

avvale di un disegno raffinatissimo e di una tecnica personale in cui anche le

venature delle tavole lignee possono unirsi alla sinfonia del mondo misterioso e

seducente che aleggia nelle sue opere. E’ stato invitato alla Triennale del

disegno di Norimberga, a tre Biennali di Venezia, a due Quadriennali di Roma,

alla Biennale di San Paulo in Brasile, alla Biennale di Parigi, alla Biennale di

Bradford e a due Biennali di Pechino. Tra i musei e le istituzioni che hanno

acquisito sue opere ricordiamo soltanto un autoritratto che il direttore degli

Uffizi Eike Schmidt gli ha commissionato per la collezione ufficiale del

Corridoio Vasariano. Ha insegnato pittura nelle Accademie di Belle Arti di

Carrara e Brera. Galliani delle sue opere: “le opere che amo di più le ho

disegnate la notte. A volte la luce è troppo forte e gli occhi non vedono ciò che

vuoi vedere”.

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Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Gaetano Grillo (Molfetta, Bari) artista di fama internazionale e ideatore e

direttore artistico del Museo MAAAPO (Arena Po); è stato docente di pittura

all’ Accademia di Brera dove ha anche ricoperto per diversi anni il ruolo di

direttore della Scuola di Pittura. Ha fondato e diretto la Rivista Academy on

Fine Arts. Ha tenuto numerose personali in importanti gallerie e musei europei.

Ha partecipato alla Quadriennale di Roma, e alle Biennali di Milano, Venezia,

Medelline (Colombia). Nel 1998 ha realizzato la prima Biennale Mediterranea,

Tirana a cui è seguita la seconda edizione che si è tenuta a Dubrovnik e la terza

in Montenegro.

Ernesto Jannini (Napoli) è artista e scenografo. Si forma all’Accademia di Belle

Arti di Napoli dove studia pittura. Negli anni ottanta si trasferisce a Como

dove realizza i suoi “Scudi”, sculture totemiche di evocazione mistica. Dagli

anni novanta sviluppa il suo stile personale nell’ambito delle “Audaci

Instalazioni” che realizza con elementi di tecnologia avanzata, calibrati in

rapporto ad elementi di pittura a olio, fotocolor e luci. Collabora come teorico e

recensore circa problematiche inerenti la filosofia dell’arte e dell’estetica, con le

riviste d’arte Juliet Art Magazine, Exibart, Sdefinizioni e Hidalgo. Collabora

inoltre con il Teatro Arsenale di Milano e con il Tetro Pacta, sempre di Milano,

in qualità di scenografo. E’ stato invitato alla Quadriennale di Roma e due

volte alla Biennale di Venezia.

Giulio Calegari (Milano) è architetto, archeologo e artista; è stato docente

all’Accademia di Belle Arti di Brera per il corso “Archetipi dell’immaginario”.

Ha diretto spedizioni archeologiche in Mali, Eritrea, Marocco, Togo, alla ricerca

della “Archeologia della bellezza”. Autore di numerose pubblicazioni, dirige il

periodico “Archeologia Africana – Saggi occasionali”. Dagli anni ’60 si muove

come artista del contemporaneo, sviluppando una ricerca artistica a carattere

performativo e utilizzando sovente le sue ricerche in ambito “antropologico”

come linguaggio per lavori e interventi artistici. La sua proposta artistica si

rivolge ad ambiti prettamente scientifici.

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Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Fernanda Fedi (Milano) è artista, pittrice e scultrice di caratura internazionale.

Ha compiuto studi artistici a Milano e Bologna, laureandosi al DAMS con

specializzazioni in Museologia e Museografia e in Arte Terapia. Il suo percorso

artistico ed i suoi approfondimenti nel campo dei gruppi artistici anni

70, della donna-artista e dell’arte terapia sono oggetto di studio per ricerche

universitarie. La sua prima personale risale a Milano nel 1968, cui sono seguite

numerosissime altre, in Italia e all’estero. Nel 1983 fonda con Gino Gini

l’Archivio Libri d’artista di Milano. Ha partecipato alla Quadriennale di Roma,

alla Biennale di San Paulo in Brasile, alla Biennale Donna Palazzo dei Diamanti

di Ferrara, a tre edizioni della Biennale di Venezia.

Gino Gini (Milano), artista di caratura internazionale. La sua ricerca verte

nell’ambito verbo-visuale, tra parola/immagine/scrittura.; Dal 1976 trentotto

mostre personali nell’area della “Poesia visiva” e novantanove rassegne in

questo circuito. È considerato uno dei protagonisti del rinnovamento della

“visual poetry”. Il libro d’artista è luogo di una specifica ricerca che lo

accompagna per tutto il suo percorso, seguendo i suoi vari cicli operativi Nel

1983 fonda con Fernanda Fedi l’Archivio Libri d’artista di Milano. Ha

partecipato alle Biennale di Venezia nel 1976, 2007 e 2011

Marco Nereo Rotelli (Venezia) è artista, pittore e scultore di indiscussa fama

internazionale. Laureato in architettura a Da anni persegue una ricerca sulla

luce e sulla dimensione poetica che Harald Szeemann ha definito come “un

ampliamento del contesto artistico”. Rotelli ha creato negli anni una

interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il

coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma

principalmente il suo rapporto è con la poesia che, con il tempo, è divenuta un

riferimento costante per il suo lavoro. Tra le grandi installazioni da lui

realizzate ricordiamo soltanto alcune delle città che le hanno accolte: Roma,

Milano, Genova, Venezia, Napoli, Firenze, Padova, Parigi, Seul, New York,

Chicago, Jinan (Cina) Santiago de Compostela. Rotelli ha partecipato a nove

Biennali di Venezia (non solo per le arti visive, anche architettura, cinema e

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Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

teatro), alla Quadriennale di Roma e alla Biennale d’Arte e Design della

Shandog University in Cina.

Marilena Vita (Siracusa) è un’artista multidisciplinare. Laureata presso

l’Accademia di Belle Arti di Catania, ha proseguito gli studi in regia presso

l’Accademia Nazionale di Arti Cinematografiche di Bologna. Lavora tra

Siracusa, Milano e Amsterdam. Il suo atelier, Montevergine Arte

Contemporanea, ha sede nel cuore dell’isola di Ortigia, a Siracusa, all’interno di

un palazzo seicentesco, dove sviluppa progetti cross-mediali che intrecciano

performance, pittura, fotografia e linguaggi digitali. Ha partecipato a numerose

esposizioni di rilievo internazionale. Dal 2021 è Segretario Generale

dell’“Association des Critiques d’Art” con sede a Parigi. Già docente di Storia

dell’Arte Contemporanea presso la Scuola di Architettura dell’Università di

Catania, sede di Siracusa. È stata invitata a importanti eventi e festival d’arte

internazionali, e la sua ricerca fotografica è stata esposta in città come Berlino,

Parigi, Macao (Cina), Praga, Città del Capo, Mons (Belgio), Amsterdam, Labin

(Croazia), Atene, Miami, Teheran. Nel 2013 ha presentato la propria ricerca tra

fotografia e videoarte alla Biennale di Venezia, nell’ambito della sezione

“Educational”.

Amedeo Anelli (Santo Stefano Lodigiano) si occupa di poesia, filosofia e critica

d’arte. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, cataloghi, libri d’arte e saggi di

critica letteraria, estetica, e di arti visive. Ha tradotto l’opera dei poeti russi

Arsenij Tarkovskij, Osip Mandel’stam, Boris Pasternak. E’ stato direttore

artistico del Premio Internazionale “Giuseppe Novello” per la satira e il disegno

umoristico. In ambito artistico ha al suo attivo numerose curatele di mostre con

artisti di caratura internazionale. E’ membro del direttivo del Piccolo Museo

della Poesia dove ricopre il ruolo di Direttore scientifico. Collabora al

quotidiano di Lodi Il Cittadino. Ha fondato e dirige dal 1991 la Rivista

Internazionale di poesia e filosofia “Kamen”.

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Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Alberto Bertoni (Modena) è poeta, critico letterario e italianista; insegna

letteratura italiana contemporanea e poesia italiana del Novecento presso

l’Università di Bologna. Dirige per Book Editore le collane di poesia

“Fuoricasa” e “Quaderni di Fuoricasa”. Ha collaborato alla collana di

Letteratura Italiana Einaudi diretta da Asor Rosa. Ha dato vita alla Rivista

“Frontiera”. Dal 2008 al 2010 ha curato il Diario critico dell’Almanacco dello

Specchio Mondadori, insieme a Bianca Maria Frabotta. E’ consulente scientifico

del Poesia Festival e membro di giurie in premi letterari. Numerosissime le

pubblicazioni di poesia, narrativa e saggistica. E’ stato tradotto in inglese,

francese, russo, ceco, ungherese, spagnolo e romeno. E’ Amico di Francesco

Guccini con cui ha collaborato alla stesura della sua biografia “No so che viso

avesse”. Dal 1986 organizza performance con noti musicisti italiani tra cui

Franco d’Aniello e Massimo Giuntini. Negli ambiti di cui si occupa ha ricevuto

numerosi rilevanti riconoscimenti.

Nadia Cavalera (Galatone, Lecce) è scrittrice, poetessa, saggista, traduttrice e

giornalista in ambiti prettamente culturali; laureata in filosofia morale, ha

fondato due riviste: a Brindisi,

“Gheminga” (1988, 0-3), la prima rivista

esclusivamente letteraria della città; a Modena (dove vive), con il

poeta Edoardo Sanguineti,

“Bollettario” (1990 - 2010), quadrimestrale di

scrittura e critica. Dal 2005 al 2018 ha presieduto il Premio Alessandro

Tassoni (poesia, narrativa, teatro, saggistica), organizzato dall'Associazione Le

Avanguardie, da lei diretta dal 1989. In alcuni numeri di Bollettario evidenzia il

proprio impegno civile, sociale e politico. Unica poetessa presentata in Terza

ondata, che stigmatizza l’avanguardia dell’ultimo Novecento, nelle sue opere ha

scritto in latino, americano, dialetto galateo.

Guido Oldani (Melegnano) è poeta, noto a livello internazionale per aver ideato

nel 2010 la poetica del Realismo Terminale, divenuto movimento nel 2014. E’

stato ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Traghetti di Poesia

nella città di Cagliari che si è svolto dal 2009 al 2012. Nel 2009 è stato invitato al

Festival Mondiale della poesia di Medellin in Colombia e l’anno successivo al

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Piccolo Museo della Poesia Oratorio di Zamberto

Festival Mondiale della Poesia di Granada, in Nicaragua. La sua fama crescente

lo ha portato nel 2007 ad assumere la direzione della collana di poesia Argani,

edita da Mursia. I suoi testi poetici sono stati tradotti in numerose lingue tra le

quali inglese, tedesco, spagnolo, svedese, arabo, russo e cinese. Nel corso della

sua carriera ha collaborato con numerosi quotidiani tra i quali Avvenire e La

Stampa. Grandi riconoscimenti per la sua poesia gli sono venuti negli ultimi

anni dalla Cina dove è stato invitato più volte. Sue poesie sono state pubblicate

su importanti riviste letterarie italiane e straniere. Ha al suo attivo numerosi

libri di poesia. nel 2021 è stato candidato al Nobel per la letteratura da

proponenti internazionali.

Maria Pia Quintavalla (Parma) è poetessa e scrittrice, e si occupa anche di

critica letteraria. E’ autrice di numerosi volumi di poesia e ha curato laboratori

di lingua italiana presso l’Università Statale di Milano. Alla Casa della cultura,

a Milano Book City, alla Casa della poesia e a Palazzo Marino, nel trentennale,

ha curato le rubriche della rassegna nazionale "Donne in poesia". Ha inoltre

curato a Parma la rassegna "Coppie del Novecento in poesia". I suoi testi sono

tradotti in diverse lingue: inglese, rumeno, serbo-croato, spagnolo, francese

e tedesco.

Alberto Fortis (Domodossola) è cantautore scrittore e poeta;

musicista eclettico e polistrumentista, Fortis è considerato uno dei più

importanti esponenti del cantautorato italiano. Durante la sua lunga carriera,

cominciata nel 1979, ha collaborato con numerosi artisti anche di fama

internazionale tra i quali George Martin, Carlos Alomar, la Premiata Forneria

Marconi e la London Philharmonic Orchestra; ha inoltre aperto i concerti

di James Brown e Bob Dylan. Dopo un grande successo sia commerciale che di

critica negli anni '80, il cantante decide di continuare a sperimentare

nuovi generi e di proporre nuove sonorità nei successivi decenni. Nella sua

carriera Fortis ha ricevuto un ampio elogio da parte della critica

specializzata per diversi lavori; tra questi il disco eponimo Alberto Fortis,

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del 1979, che è stato inserito nella classifica dei migliori 100 dischi italiani della

storia redatta dalla rivista Rolling Stone. Oltre alla sua attività nel mondo

della musica, Fortis è anche regista (spesso per i propri video

musicali), poeta e scrittore con all'attivo due raccolte di poesie e

un'autobiografia.

Elisabetta Garetti (Piacenza) è Primo Violino dall’Orchestra Carlo Felice di

Genova. Diplomata col massimo dei voti al Conservatorio Nicolini di Piacenza,

ancora giovanissima vince l’audizione e in seguito il concorso per il ruolo di

Spalla dei Primi Violini presso l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e

successivamente vince l’audizione dei Primi Violini presso l’Orchestra Arturo

Toscanini di Parma. In virtù della sua chiara fama, è stata invitata ad esibirsi

nei più prestigiosi teatri italiani e stranieri e viene regolarmente invitata come

membro di giuria dei più prestigiosi concorsi violinistrici del mondo. Per

diversi anni ha insegnato al Conservatorio Paganini di Genova. Nel 2002 è stata

insignita del prestigioso Premio Minerva.

Hagar Kadima (Israele), è compositrice e artista visuale; prima donna israeliana

a conseguire un dottorato di ricerca in composizione musicale, Kadima è una

compositrice contemporanea molto attiva, regolarmente eseguita da ensamble

vocali e strumentali in Israele e in tutto il mondo. Nell’ultimo decennio, il suo

lavoro creativo si è esteso alle arti visive. Oggi è l’unica donna in Israele

professionalmente attiva sia come compositrice sia come pittrice. I suoi dipinti

sono stati esposti in numerose mostre personali e collettive, anche all’estero.

Grande parte del suo lavoro, sia compositivo che artistico, è dedicato al tema

della coesistenza pacifica tra arabi ed ebrei in Israele. Insegna Composizione

musicale presso il Levinsky College of education. Ha fondato ed è presidente

del Israel Women Composers’ Forum.

Maurizio Gabbana (Milano) è fotografo e poeta; autodidatta ed ecclettico, è

fratello del celebre stilista, ma è soprattutto un appassionato fotografo che gira

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l’Italia e il mondo munito della sua macchina fotografica e della sua

straordinaria sensibilità artistica. Ha realizzato numerose mostre che, per

restare soltanto alle occasioni istituzionali possiamo sintetizzare così: Biennale

di Firenze (2013), Palazzo Reale a Milano (2014), Fiera di arte contemporanea

Art Basel (2014), Triennale di arti visive di Roma (2014), Trie

 

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