Out of place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo
Inaugura
Presso
Fino a
Out of place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo
Comunicato
Fondazione Imago Mundi con Università di Padova e Comune di Padova presentano da venerdì 9 giugno in due sedi espositive - Cortile Antico di Palazzo del Bo e Giardino Pensile di Palazzo Moroni a Padova - la mostra Out of Place. Arte e storie dai campi rifugiati nel mondo.
L’esposizione prende le mosse dalla più recente collezione di Imago Mundi curata da Claudio Scorretti, Irina Ungureanu e Aman Mojadidi, che, nel suo percorso di mappatura globale dell’arte contemporanea, ha chiamato a raccolta artisti che vivono o hanno vissuto in campi per rifugiati e hanno realizzato le opere in formato 10x12cm, tratto distintivo di Imago Mundi Collection, esposte in mostra.
L’essenza del progetto sta nella pluralità di storie che, distribuite nei cinque continenti, testimoniano come la condizione di rifugiato sia per queste persone solo accidentale e rivendicano ciascuna la propria unicità. In questo modo, i rifugiati non sono una massa indistinta di persone senza volto, assumono invece i contorni nitidi di singoli individui, ciascuno con la propria vicenda unica e irripetibile, che ha affidato alla tela. Le aree di provenienza degli artisti vanno dall’Afghanistan al Myanmar e al Vietnam, dalla Palestina al Kurdistan e alla Siria, dal Burundi all’Etiopia e alla Somalia, dalla Costa d’Avorio al Sudan, dall’Europa al Sud America e da altre zone ancora – tutti luoghi che ci parlano di crisi multiformi, che siano conflitti armati, persecuzioni etniche o religiose, catastrofi naturali e cambiamento climatico, violenza o altro – e i Paesi di accoglienza sono allo stesso modo distribuiti ovunque, dall’Uganda al Kenya, dal Nord America alla Germania, dal Bangladesh al Regno Unito, all’Italia.
Come arrivare
- letto 208 volte
