Tra Derive e Movimenti
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COMUNICATO STAMPA
Laura Mircea
“Tra Derive e Movimenti”
Vecchiato Arte, via Dondi dall’Orologio 31, Padova
26 Febbraio - 28 Marzo 2026
Inaugurazione 26 Febbraio ore 19,00
Sarà presente l’artista
Vecchiato Arte presenta la mostra dell’artista Laura Mircea, “Tra Derive e Movimenti”, realizzata in collaborazione con la Matteo Ragni Arte Contemporanea di Forlì. Le opere raccontano l’universo creativo dell’artista, che lavora la materia realizzando forme pittoriche e assumendo poi una valenza scultorea e tattile. Lo spunto di Laura Mircea è la rappresentazione della dinamica terrestre, il costante movimento legato al concetto della deriva dei continenti.
La ricerca artistica di Laura Mircea si è da sempre orientata verso la materia e il suo cambiamento, identificandola come un’artista materica capace di unire pittura e scultura in un unico linguaggio. La materia, nelle sue mani, diventa un racconto per narrare la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.
L’artista utilizza materiali naturali e minerali, elementi come quarzo, topazio, ematite, polvere di roccia vulcanica, ruggine vera e verderame. Tutto ciò simboleggia, nella poetica artistica di Mircea, il cambiamento e la trasformazione del pianeta nel tempo.
Sin dagli esordi le sue opere rappresentano delle mappe concettuali del mondo, capaci di raccontare la deriva dei continenti, i legami tra i popoli, i rapporti di comunicazione e le tracce lasciate dall’uomo nella natura.
Questi concetti sono evocati nel ciclo artistico “Deriva dei Continenti”, che rappresenta un punto centrale nella ricerca dell’artista: un’indagine profonda sulla connessione tra il mondo fisico e quello umano, che si focalizza sulla necessità di un equilibrio tra uomo e natura.
Il critico Fabrizio Guerrini descrive il ciclo come un “pretesto d’artista per poter condividere lo stupore del movimento, della bellezza e la complessità del nostro pianeta. I materiali e i colori diventano lo specchio di questo stupore. Ma, sullo sfondo, si muove il desiderio di mostrare il movimento delle cose. Il tempo e lo spazio si muovono, come i ricordi e le immagini ad essere legate. Le mappe di Laura, “cartografa” di un’emozione, mostrano l’imprecisione del ricordo e di un vissuto. L’Europa, l’Asia, le isole, gli oceani sono deformati rispetto al vero, hanno confini resi liquidi, insoliti, differenti da opera a opera. La forza creatrice dell’artista rende unica ciascuna mappa, quasi volendo cogliere l’attimo della Deriva dei Continenti, aspettando quello successivo”.
La “Deriva dei Continenti” è un progetto che esplora la trasformazione del nostro pianeta nel tempo. L’artista è interessata sia alla rappresentazione dei movimenti naturali della terra sia alle tracce lasciate dall’uomo, come i cavi di fibra ottica che attraversano i fondali degli oceani, le isole di plastica che galleggiano nei mari.
Il processo creativo dell’artista parte dall’osservazione e dalla sperimentazione con i materiali. La sua pittura è molto materica, vicina alla scultura perchè plasma la superficie creando spessori, rilievi e texture che danno profondità e dinamismo all’opera. Lavora con materiali che reagiscono nel tempo, come ruggine, verderame, foglia d’oro, argento, quarzo, pietra e ardesia che cambiano colore e consistenza, come la terra che si trasforma continuamente.
Laura Mircea infatti è sempre stata “affascinata dagli artisti che hanno lavorato la materia in modo innovativo. Penso a Burri e alle sue combustioni, alla forza espressiva della materia in Anselm Kiefer e all’approccio dell’arte povera, che ha saputo dare valore ai materiali semplici e industriali. Quello che mi interessa è la capacità di trasformare i materiali grezzi in opere d’arte capaci di comunicare emozioni profonde”.
In questo processo il colore è essenziale, senza mai diventare elemento decorativo ma nascendo e trasformandosi direttamente dalla materia stessa. Mircea utilizza pigmenti naturali, ossidazioni e reazioni chimiche per creare effetti unici e inaspettati. Questo rende ogni opera viva e in continua evoluzione.
Le tematiche che ricorrono nella sua poetica sono la trasformazione, la relazione tra uomo e natura, la ricerca costante nel rappresentare sia i processi naturali come il movimento dei continenti, sia quelli artificiali come l’infrastruttura tecnologica che connette il mondo. Mircea vuole portare l’attenzione sulle questioni ambientali, su quello che sta accadendo al pianeta. Uno dei lavori più simbolicamente pregnanti, all’interno del ciclo “Deriva dei Continenti”, è il mappamondo a forma di cuore che per l’artista rappresenta la pace nel mondo, un messaggio di speranza per ricordare la terra come casa di tutti. Anche attraverso semplici mappe, Mircea cerca di mostrare la bellezza e la vulnerabilità del nostro pianeta.
“Il mappamondo a forma di cuore è un simbolo potente e significativo, per me incarna la pace nel mondo, il legame profondo tra l’umanità e i popoli. Attraverso quest’opera voglio trasmettere l’idea che, nonostante le differenze, possiamo ancora trovare un terreno comune di pace, di rispetto reciproco e di cura del nostro pianeta”.
Laura Mircea è nata in Romania nel 1979, vive e lavora a San Pier D’Isonzo (GO).
Alla fine degli anni novanta si trasferisce in Italia, dove segue corsi di pittura e frequenta come assistente gli studi di artisti friulani, approfondendo tecniche e significati culturali che confluiscono progressivamente in una ricerca personale e riconoscibile.
La mostra “Tra Derive e Movimenti” è realizzata in collaborazione con la Matteo Ragni Arte Contemporanea di Forlì.
Informazioni:
Giorni e orari di apertura:
dal martedì al sabato, 10.00 - 12.30 e 15.00 -19.00
Informazioni di contatto:
Alice Baldan alice@vecchiatoarte.it 3470153379
Ufficio Stampa:
Giulia Granzotto giuliagranzotto@libero.it 3402793819
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