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Contemporary Art Festival apre con la mostra Majestic Mountain di Viviana Puecher

Inaugura

Sabato, 6 Settembre, 2025 - 11:00

Presso

Sala T. Maier
Piazza G. Serra 13, Pergine Valsugana TN

A cura di

Studio d'Arte Astrid nova & Area Arte La Musa

Partecipa

Viviana Puecher

Fino a

Giovedì, 11 Settembre, 2025 - 22:00

Contemporary Art Festival apre con la mostra Majestic Mountain di Viviana Puecher

Comunicato

Le montagne, con la loro imponenza silenziosa e la loro fragile poesia, sono protagoniste della nuova personale di Viviana Puecher, intitolata “Majestic Mountain”, in programma dal 6 al 12 settembre 2025 presso la Sala Maier di Pergine Valsugana.

Nelle opere realizzate nell’ultimo anno, l’artista intreccia lo sguardo contemporaneo del pop surrealism con la raffinatezza della pittura classica e accademica, creando visioni sospese tra realtà e immaginazione. Le Dolomiti e le Alpi emergono sulle tele come scenari interiori, simboli universali di forza e mistero, in cui il paesaggio diventa specchio dell’anima e spazio di contemplazione.

Il progetto espositivo è un viaggio pittorico tra Dolomiti e Alpi, omaggio poetico e visionario al paesaggio montano. Le tele di Puecher si muovono in equilibrio tra il pop surrealism e la pittura più classica e accademica, fondendo elementi di fantasia e suggestioni contemporanee con la solidità della tradizione figurativa. Le montagne diventano così non solo soggetto naturalistico, ma anche simbolo, immagine interiore e scenario emotivo.

Con “Majestic Mountain”, Puecher invita lo spettatore a perdersi tra cime visionarie, colori intensi e atmosfere oniriche, offrendo un dialogo profondo con la natura e con l’immaginario collettivo che da sempre circonda il mondo alpino.

La mostra si inserisce nell’ambito del Contemporary Art Festival, rassegna che come ogni anno assume un significato speciale: un omaggio alla memoria di Maria Giovanna Speranza, artista internazionale recentemente scomparsa, il cui lascito creativo continua a ispirare nuove generazioni. L'artista, laureata all'Accademia di Belle Arti, utilizza nel duo linguaggio artistico, tutte le principali tecniche pittoriche, e dal 2012 è inserita nell'Archivio ADAC-MART Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.

"Le montagne hanno sempre avuto per me un’aura quasi mistica: imponenti, silenziose, eppure così vive" afferma l'artista- "Ho scelto il termine “majestic” perché sintetizza l’idea di grandezza e di rispetto che provo davanti ai paesaggi montani, in particolare quelli del Trentino, che sono la mia principale fonte di ispirazione per questa mostra". E alla domanda- "come dialogano le tue opere con il territorio trentino?" la risposta, "ogni opera prende spunto da una montagna, un profilo o un luogo che conosco bene. Il mio intento è trasformare questi riferimenti in immagini che vadano oltre la geografia, diventando universali", le montagne del Trentino diventano così “icone” pop, capaci di parlare a chiunque.

Un viaggio pittorico, quindi, ma anche un atto di gratitudine verso le montagne e verso l’arte, che in esse trova un inesauribile spazio di rinascita.

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