Carmela Sigona. Portali dell'Anima. Corrispondenze tra Sguardi e Silenzi
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Carmela Sigona. Portali dell'Anima. Corrispondenze tra Sguardi e Silenzi
Comunicato
La Galleria Arianna Sartori di Mantova, nella sala di via Cappello 17, presenta la mostra personale dell’Artista Carmela Sigona intitolata “Portali dell’Anima. Corrispondenze tra Sguardi e Silenzi”.
La mostra si inaugura Venerdì 24 aprile alle ore 17.30 alla presenza dell’Artista e con presentazione in Galleria della curatrice della mostra e Storica dell’Arte Carmela Cappa.
La mostra è organizzata da Arianna Sartori con la collaborazione dell’Ingegnere Maurizio Morgia per il progetto di allestimento.
L’esposizione rimane aperta al pubblico fino al 14 maggio 2026, con orario dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica e Festivi.
Info: Tel. 0376.324260 – info@ariannasartori.eu
Portali dell’Anima
Corrispondenze tra Sguardi e Silenzi
“L’arte non riproduce ciò che è visibile,
ma rende visibile ciò che non sempre lo è.”
Paul Klee
“In un mondo dominato dall’incertezza desidero esprimere e donare bellezza e speranza, nelle mie opere domina l’elemento femminile che riconduce al Mito della grande Madre, generatrice e protettrice della vita”, con queste parole Carmela Sigona esplicita il suo personale esercizio artistico che diventa un mantra in funzione catartica. Mantra dalle radici sanscrite man (mente) e tra (strumento o protezione), significa letteralmente “strumento del pensiero” per “liberare” o “guarire”. Attraverso il dipingere, come in una catarsi collettiva e politica, Carmela diventa costruttrice di bellezza, si riappropria pienamente del suo esistere, del suo passato con i suoi inesorabili opposti - gioia e rabbia, risate e lacrime, suoni e silenzi - per restituire e donare con i suoi dipinti la speranza di commuoversi riscoprendo le emozioni. Carmela dipingendo opera il suo viaggio introspettivo mediante una tecnica fatta di ampie pennellate che donano una dimensione quasi scultorea alle figure dalle espressioni sospese, in bilico tra gioia e malinconia, Grandi Madri portatrici di nuova vita, custodi e archetipi del passato e del futuro. I volti femminili, presenze e protagonisti assoluti delle opere dell’artista, sono la porta per penetrare e riappropriarci, attraverso la visione dei dipinti, della reciprocità nell’unità, il duale non come antitesi, ma come relazione tra oggetti, ricordi, sogni, sensazioni, emozioni, elementi questi parte inscindibile dell’esistenza umana. Le figure che l’artista propone riconducono alla geometria, al cerchio, grembo materno e spazio cosmico. È un continuo trascorrere tra passato e presente quello di Carmela per giungere all’anima universale dove gli opposti si congiungono dove l’alto è il basso, il bene rigenera il male, dove uno sguardo protegge e dove la morte si compenetra nella vita. Lo sguardo, gli sguardi diventano finestra di emozioni e portali dell’anima, sguardi a volte concessi, altre volte negati, sempre forti e determinati a vivere e contendersi la vita; ogni dipinto, per questa scelta di non arrendersi, suggerisce al visitatore emozioni, memoria, consapevole presa di coscienza dell’esistere. Carmela da sempre elabora la figura al femminile come Anima mundi, come un organismo vivente, permeato da una forza vitale e unificante, un’anima universale che collega tutti gli esseri viventi; le forme concrete dei volti femminili sono l’essenza stessa della materia di cui è plasmato l’universo, per questo l’artista dipinge volti che si confondano con i dettagli, curati con certosina e miniaturistica dedizione. I volti delle Donne di Carmela sconfinano nel visionario e nell’immaginario, gli occhi chiusi o aperti meditano e si volgono all’invisibile universale, spesso diventano ricami, elaborazione di segni resi con attenzione calligrafica. Ogni dettaglio è l’elemento indissolubile di una narrazione prima individuale e quindi collettiva che racconta storie di vite diverse, ma collegate reciprocamente dalle visioni oniriche, dai disagi, dalle paure, dalle emozioni, dalle gioie dell’artista in relazione con l’esistere dell’altro. La Mostra si apre con un portale che si schiude all’universale, poi, attraverso le corrispondenze tra i dipinti, il visitatore è invitato a cogliere e comprendere come gli sguardi non parlano, ma accennano, accolgono, cantano e urlano in silenzio il dolore sopito, ascoltato, percepito. In silenzio Carmela, si volge all’universale, guida, attraverso gli sguardi, all’amore, alla cura, alla gentilezza, dove le passioni esplodono, ma dove la guerra e il dominio non trovano posto. La Mostra I portali dell’anima diventa così un invito all’introspezione come azione liberatoria della coscienza per tracciare percorsi e corrispondenze tra silenzi interiori.
Carmela Cappa
Storica dell’Arte
CARMELA SIGONA
Catania (1962) dopo la maturità scientifica intraprende gli studi di architettura iniziando contemporaneamente il suo percorso pittorico da autodidatta. La sua pittura nasce da una forte necessità di seguire le sue emozioni, le sue introspezioni e diventa un’esigenza fondamentale, una costante essenziale per la sua vita. La sua prima mostra personale si ha nel 2006 nel Palazzo Duchi di Santo Stefano a Taormina e poi successivamente a Siracusa nell’ex Convento del Ritiro nell’isola di Ortigia. Poi Catania (Palazzo Platamone) e Milano per la Biennale di arti visive. Vive e dipinge nella sua casa-atelier alle pendici dell’Etna.
MOSTRE
2006 – PERSONALE – PALAZZO DUCHI DI S. STEFANO – TAORMINA (ME).
2007 – PERSONALE – BIBLIOTECA COMUNALE – NICOLOSI (CT).
2008-2009 – IDP ASSESSORATO BENI CULTURALI REGIONE SICILIA – EX CONVENTO DEL RITIRO – ORTIGIA (SR).
2013 – COLLETTIVA – CIRCOLO UFFICIALI – PALERMO.
2014 – PERSONALE – FLASH INTESA – PIAZZA CASTELNUOVO – PALERMO.
2018 – ESPOSIZIONE – GALLERIA CALCAGNO – CATANIA.
2018 – COLLETTIVA “BIENNALE D’ARTE” – MILANO.
2019 – PERSONALE – PALAZZO DELLA CULTURA – CATANIA.
2024 – MOSTRA “FORMA E NON FORMA” – MUSEO RISO – CAPPELLA DELL’INCORONAZIONE – PALERMO.
CATALOGHI
“CIELO ANIMA E TERRA”
“MATER MATERIA MATRICE”
BIENNALE D’ARTE DI MILANO
ANNUARIO “ARTSTI 2019”
“FORMA E NON FORMA”
Come arrivare
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