Anima in piedi - corpi passi mondi
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Comunicato
Anima in piedi – corpi, passi, mondi – Comunicato stampa
Esposizione personale di Barbara Rubino
A cura di Anna Mola per AM PhotoIdeas
Non ci sono radici ai nostri piedi, essi sono fatti per muoversi.
(David Le Breton)
“Gli occhi sono lo specchio dell'anima”: quante volte abbiamo sentito questa espressione? Ma chi ha deciso che altre parti del corpo – i piedi, perché no? – non possano raccontare emozioni e sentimenti? Quante cose riusciamo a capire di una persona osservandone i piedi? Ecco alcune delle domande che ci arrivano – e ci rimangono – dalla visione di questa esposizione.
Per la sua prima mostra personale a Milano, intitolata Anima in piedi – corpi, passi, mondi, la fotografa romana Barbara Rubino sceglie di collaborare con la curatrice e photo-editor Anna Mola, con cui lavora da diverso tempo, e con Spazio Raw, una galleria attiva nel cuore della città.
Nelle venti fotografie qui in mostra lo sguardo si abbassa, rinuncia alla frontalità del volto e si posa sul punto più semplice e stabile del corpo: i piedi. È da lì che avviene l’incontro con il mondo, dal contatto diretto con il suolo, con la sabbia, con l’asfalto, con gli spazi attraversati.
I piedi diventano traccia di un passaggio, misura di una presenza, indizio di uno stato d’animo. Non raccontano un viaggio nel senso tradizionale, ma una serie di momenti di ascolto e di relazione: camminare, sostare, attendere, condividere uno spazio con altri corpi.
Barbara raccoglie una sfida interessante: non inserire volti umani per aprire a una lettura più ampia, empatica, universale. In questo progetto, realizzato in luoghi diversi del mondo, ogni fotografia suggerisce una condizione emotiva senza mai dichiararla, lasciando allo spettatore il tempo e la libertà di riconoscersi.
La serie è quindi un invito a rallentare lo sguardo e a riscoprire il cammino come esperienza intima e consapevole, un gesto quotidiano che diventa racconto silenzioso del nostro modo di stare nel mondo.
In esposizione ci sarà anche una fanzine con alcune immagini del progetto, in vendita a offerta libera. Il ricavato sarà interamente devoluto a “Bambini nel Deserto”, associazione di cui la fotografa collabora.
Breve biografia
Mi chiamo Barbara Rubino e sono una fotografa italiana indipendente. Nasco di fronte al mare e cresco tra Roma e il viaggio. Negli ultimi dieci anni ho sviluppato un percorso fotografico sempre più strutturato, trasformandolo in una pratica costante di osservazione e ascolto. Sono autodidatta, ho costruito la mia formazione attraverso corsi, letture, viaggi fotografici e momenti di studio sul campo anche con grandi fotografi, tra cui Steve McCurry, con cui a breve partirò per l’India.
Attraverso il mio lavoro fotografico, in equilibrio tra documentazione e sguardo poetico, osservo dettagli della presenza umana nel mondo e indago l'andare come esperienza emotiva e culturale, da vivere e raccontare attraverso le immagini.
Ho pubblicato per Bambini nel Deserto ETS il libro di fotografia collettiva Echoes of Atlas – Morocco (2025).
Sono tra i 20 finalisti del concorso La cura come senso dell'esistenza promosso da Emergency e una mia fotografia è stata esposta a Officine Fotografiche, Roma (giugno 2024).
Selezionata per la mostra diffusa della città di Camaiore (ottobre 2024).
Finalista al premio artistico internazionale Pensieri Creativi della Città di Assisi (2023).
Secondo premio al concorso fotografico Natura e città – Le storie della rivista Fiori Vivi e libreria indipendente Le Storie di Roma (2023).
Come arrivare
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