Sinossi dell’opera «Rifrazione»
dal 4 Nov al 6 Nov 2026

Il 4 novembre, presso Spazio Berlendis, Cannaregio 6301/A (Venezia), l’artista GPaolo Macario sarà protagonista di un approfondimento critico, ospitato nel Padiglione del Guatemala presente alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte, La Biennale di Venezia.
Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 16:00, presso Spazio Berlendis, Cannaregio 6301, Venezia, GPaolo, nome d’arte di Gianpaolo Macario, sarà protagonista dell’appuntamento “Conversation with the artist”, dedicato all’opera Rifrazione. L’incontro sarà un’occasione di approfondimento dell’opera e della relativa sinossi critica e si svolgerà nell’ambito del Padiglione Nazionale del Guatemala, intitolato “LAS INVISIBLES”, curato da Stefania Pieralice e inserito nel contesto della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia.
Realizzata nel 2025, Rifrazione è un olio su tela di 90 × 60 centimetri nel quale l’osservazione di un fenomeno fisico diventa il punto di partenza per una riflessione sulla percezione e sulla fragile natura dello sguardo. La luce, attraversando il vetro, modifica il proprio percorso e restituisce una realtà dai contorni incerti, sospesa tra presenza e apparizione.
Al centro della composizione, una lanterna architettonica, forse la sommità di un edificio religioso, affiora oltre una trama di vetri soffiati a losanghe. L’architettura perde progressivamente la propria consistenza e si trasforma in una visione rarefatta, quasi sognata. Il vetro diviene così parte attiva dell’immagine: filtra la realtà, ne altera la nitidezza e suggerisce la distanza che separa ciò che esiste dal nostro modo di osservarlo.
Nell’opera, nessuna prospettiva appare del tutto neutra o definitiva: ogni sguardo porta con sé una sensibilità, una memoria, una possibile alterazione. Il colore e la luce sembrano assorbiti dalla superficie, fino a rendere incerto il confine tra il mondo osservato e la sua rappresentazione pittorica.
In questa atmosfera ovattata, attraversata da un silenzio sospeso, si riconosce un’eco della ricerca impressionista di Claude Monet: il mutare della luce trasforma l’architettura in un’apparizione luminosa, mentre i riflessi aprono dimensioni parallele, visibili eppure irraggiungibili. Rifrazione invita così a soffermarsi sull’atto stesso del vedere e sul rapporto tra realtà, percezione e memoria.
Il percorso dell’artista
Nato a Chieri, in provincia di Torino, GPaolo vive e lavora ad Arese, nel Milanese. Parallelamente alla carriera nel settore della comunicazione, ha approfondito le tecniche della pittura a olio presso l’Atelier Crespi di Brera, sotto la guida del maestro Massimo Fontanini.
Il suo percorso pittorico prende avvio da un dono dei figli, una scatola di colori a olio, che riaccende una vocazione radicata nella storia familiare. La madre, Augusta Violanti, aveva infatti frequentato Brera e sperimentato diverse tecniche pittoriche, trasmettendogli una sensibilità destinata a trovare una personale espressione.
Il percorso espositivo di GPaolo si è sviluppato tra Italia e Stati Uniti, con una presenza anche in Spagna, attraverso mostre personali e collettive ospitate in gallerie, musei e palazzi storici.
In Italia, le sue opere sono state presentate alla Galleria degli Artisti di Milano, dove nel giugno 2026 ha esposto insieme al maestro Massimo Fontanini nella mostra La meraviglia del visibile, e alla storica Libreria Bocca, in Galleria Vittorio Emanuele II. Il suo itinerario comprende inoltre il Galata Museo del Mare di Genova, Palazzo Pisani Revedin a Venezia, il Museo Diocesano e Capitolare di Terni e il
Castello Isimbardi a Castello d’Agogna, nel Pavese.
Altre tappe hanno portato i suoi dipinti a Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, alla Pallavicini22 Art Gallery di Ravenna, alla Chiesa di Santa Caterina a Lucca e alla Sala del San Leone a Pietrasanta. Il legame con la Versilia si è consolidato anche attraverso la personale Ricordi di luce, ospitata nel 2026 al Re-Versiliana Hotel di Marina di Pietrasanta.
Sul piano internazionale, GPaolo ha esposto al Culture Lab LIC di Long Island City, a New York, nell’ambito di Art Exchange: Un ponte tra Italia e America e alla Gallery C6 di Barcellona. Nell’ottobre 2026 il suo percorso è approdato alla Sparks Gallery di San Diego con il progetto United in Art – 100 Stars, promosso dalla Fondazione Culturale Carlo Rambaldi.
L’artista è recensito sull’Atlante dell’Arte Contemporanea, Edizione MoMA, Giunti editore.
Informazioni sull’appuntamento
“Conversation with the artist” – GPaolo (Gianpaolo Macario)
Presentazione e approfondimento della sinossi di Rifrazione Mercoledì 4 novembre 2026, ore 16:00 presso il Padiglione del Guatemala – Las Invisibles
61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia
Spazio Berlendis, Cannaregio 6301, Venezia
Ingresso gratuito
Opera: Rifrazione, 2025 – olio su tela, 90 × 60 cm Serial N. 20251101
Sito dell’artista: https://gpaolo.art