Siamo figli di questa terra: Alfonso Fina al Punto di Fuga
dal 11 Oct al 24 Oct 2026

“Siamo figli di questa terra”
Alfonso Fina scultore all’Atelier Punto di Fuga di Chieti
Dall’11 al 24 ottobre 2026, al Punto di Fuga di Chieti, via De Lollis 10, Alfonso Fina espone alcuni suoi lavori recenti. Nelle maschere e nei busti in terra cotta di Fina si manifesta una materia ferita, lacerata e ricomposta, che porta su di sé il peso del tempo e della violenza storica. Non sono semplici volti e corpi: sono reliquie di un’umanità attraversata dalla sopraffazione, frammenti di memoria collettiva che emergono come reperti archeologici di un dramma mai concluso. Le superfici screpolate, segnate da ossidazioni e strappi, ricordano muri bombardati, terre arse, corpi sopravvissuti a persecuzioni. Il filo metallico che stringe, unisce, costringe e talvolta ricuce diventa metafora potente del dominio: legame che non consola, ma imprigiona. Fina lavora la terracotta come fosse carne storica. Le sue maschere, spezzate e ricomposte, evocano popoli divisi, identità frammentate dall’esilio e dalla conquista. C’è in esse il riflesso dei volti degli schiavi dell’antichità, dei perseguitati religiosi del Medioevo, delle minoranze etniche cancellate dalla colonizzazione, fino ai migranti contemporanei che attraversano confini invisibili ma invalicabili. Ogni crepa è una frontiera, ogni sutura un tentativo, spesso fallito, di ricostruzione.
l’Atelier Punto di Fuga aderisce alla 22ma Giornata del Contemporaneo, la manifestazione annuale che associa musei, gallerie, spazi indipendenti per la promozione dell’arte contemporanea.