Rosetta Acerbi Fiori e non solo
dal 31 Gen al 23 Feb 2013
Sarà inaugurata il prossimo 31 gennaio presso Palazzetto Art Gallery di Roma lʼesposizione della pittrice Rosetta Acerbi dal titolo Fiori e
non solo, a cura della galleria, con un testo di Carmine Siniscalco, una poesia di Vincenzo Mazzarella e scritti d François Nourissier,
Marco Di Capua, Mario Padovan, Giuseppe Selvaggi, Fabio Benzi, Maria Teresa Benedetti, Linda De Santics. Continua così, con le atmosfere
“venete” della Acerbi, la programmazione della galleria, che non vuole avere confini né ideologici né formali ma solo proporre creazioni di grande
qualità, siano esse astratte, informali, figurative, rifuggendo da ogni possibile etichettatura.
Rosetta Acerbi Nasce a Venezia, vive e lavora a Roma.
Moglie del compositore Goffredo Petrassi, ha cominciato a dipingere giovanissima ottenendo il consenso dei più qualificati ambienti artistici.
Dopo un breve periodo di interesse per la pittura astratta, è adesso esponente fra i più apprezzati di una ricerca figurativa, legata ad una sottile
indagine psicologica, che si avvale dellʼesperienza onirica e del recupero di simboli archetipi e di miti antichi. Figlia pittoricamente della grande
tradizione rinascimentale, è da considerarsi legittima erede della maggiore pittura veneta, dallʼiridescenza bizantina alla magia di un Tintoretto e
di un Veronese. I suoi interessi culturali sono soprattutto di natura psicologica, legati allʼinterpretazione della valenza simbolica dellʼelemento
dellʼacqua, allo studio del misticismo orientale, ai valori spirituali dellʼespressione artistica, a cominciare da quello musicale.
Dopo prestigiose rassegne a Venezia, Parma, Parigi, New York, Barcellona, Amburgo, Dubrovnik e Zagabria, partecipa nel 1999 alla XIII
Quadriennale dʼArte di Roma, dopo aver dedicato, nel 1993, un intero ciclo ai fiori, mostrando, sempre alla ricerca della bellezza, di essere in
grado di nutrire i suoi temi di una costante tensione visionaria.
Nel 2004, ha esposto in Giappone, al Museo Vangi, una serie di sue opere dedicate a Venezia. Nel 2006, nella Sala dellʼAntico Refettorio del
Palazzo Venezia a Roma, ha esposto trenta opere rappresentative dei vari cicli della sua produzione artistica. Nel 2007, negli Istituti di Cultura di
Vienna e Varsavia, nel 2008 ad Anticoli Corrado nel Museo di Arte Moderna e Contemporanea e nel 2009 a Bruxelles, presso il centro «Les
XXI» di Wolubilis, ha tenuto unʼimportante e molto festeggiata mostra personale. Nel 2008 riceve il Premio alla carriera Vittorio De Sica, sotto
lʼalto Patronato del Presidente della Repubblica. Nel 2011 è stata invitata al Padiglione Italia della 54 Esposizione Internazionale dʼArte della
Biennale di Venezia. Nel 2012, in occasione del 150° anniversario dellʼUnità dʼItalia, partecipa alla collettiva “Le donne che hanno fatto lʼItalia”
nellʼarea espositiva del Complesso del Vittoriano a Roma e successivamente a Catania, presso la prestigiosa sede di Castello Ursino.
“Le dee sono tornate”, ideata e curata da Vincenzo Mazzarella, con presentazione di Vittorio Sgarbi, è altra mostra collettiva che vede la sua
partecipazione a Castellabate (SA) nellʼestate del 2012.
VENTʼANNI DOPO
Esattamente ventʼanni fa, nel 1993, presentavo allo Studio S-Arte Contemporanea la personale di ROSETTA ACERBI dallʼemblematico
titolo BRATISLAVA, con testo in catalogo di François Nourissier, Presidente dellʼAcadémie Goncourt, autore del libro omonimo. Libro
e mostra sul fenomeno naturale dellʼinvecchiamento, momento della vita dellʼuomo ed anche del fiore, il primo vissuto nel saggiojournal
di Nourissier, il secondo presentato per immagini nelle tele della pittrice veneziana che di un fiore porta anche il nome:
Rosetta Acerbi. Si trattava di un evento fuori moda, essendo in genere il “fiore” allora considerato un tema di modesto interesse nel
panorama dellʼarte contemporanea. In realtà si trattò di unʼiniziativa ante litteram dal momento che oggi, ventʼanni dopo, gli artisti più
à la page, in Italia ed allʼestero, affrontano nuovamente il tema del fiore, dal passato storico, nelle loro tele, sculture ed anche
installazioni. Opportuna pertanto la proposta del Palazzetto Art Gallery di riproporre di Rosetta Acerbi, artista che non è azzardato
qualificare unica e singolare nel quadro dellʼarte contemporanea a Roma, alcune tele del ciclo dedicato ai fiori, in parte inedite, con
alcune altre opere indicative dei soggetti da lei trattati nel corso degli anni, la figura umana ed il paesaggio onirico. Dotata di una
personalità non comune nel grigiore dominante, disegnatrice e pittrice raffinata, nel caso specifico dei fiori con matrice depisisiana,
indifesa creatura che si affaccia alla vita ed abile giocatrice che non rivela le sue carte, avveduta amministratrice di se stessa dalle
qualità affabulatorie, decisa nellʼaffrontare e risolvere situazioni problematiche ma esitante e perplessa, titubante, di fronte a
semplici contrarietà, osservatrice attenta di persone e cose ma costantemente “altrove”, in un mondo soltanto suo dove non facile è
seguirla, sorprendente per inattese intuizioni ma spesso assente, a mille anni luce da quanto la circonda, un poʼ maga inquietante un
poʼ inquieta “signora bene” ( non per nulla il marito, Goffredo Petrassi, le dedicò una composizione dal titolo più che mai appropriato:
ESTRI), Rosetta Acerbi è tutto questo e qualcosa di più. Non si può non esserne conquistati perché lei vuole conquistare, ed è giusto
gratificarla. Perché lei gratifica noi con la sua arte. E non è poco.
CARMINE SINISCALCO
Breve scheda tecnica
Titolo: Rosetta Acerbi Fiori e non solo
Curatela: Palazzetto Art Gallery
Inaugurazione: giovedì 31 gennaio, ore 18.30
Periodo: 31 gennaio – 23 febbraio 2013
Luogo: Palazzetto Art Gallery – Direzione Franco Ruben
Indirizzo: Via delle Botteghe Oscure 34, Roma
Telefono: +39 392 0553783
Orari: 10.00-19.00, dal martedì al sabato – Lunedì chiuso
Materiale documentario: disponibile in galleria
web: www.palazzettoartgallery.com
email: info@palazzettoartgallery.com