PURE Design Factory
dal 8 Apr al 13 Apr 2014
Evento Fuorisalone dall’ 8 al 13 Aprile 2014
La Galleria Laboexpo ospita all’interno del proprio spazio in Foro Buonaparte 60, Salamanca Design con il suo progetto PURE:
Intrecci e interazioni tra materie pure, territori e “cibo vero” attraverso il
design di Lucy Salamanca.
La mostra decontestualizza la materia e definisce alcuni territori percettivi
che legano il cibo ai sensi per coinvolgere il visitatore all’interno di
percorsi con diverse modalità soggettive di gustare lo spazio, il cibo, il
design.
Diversi materiali associati a un “cibo vero” di Alce Nero rivela lo stretto
collegamento della biologia con le maestranze dell’artigiano, la cura
dell’agricoltore per la terra e lo spirito dei luoghi.
L’evento racconta una nuova struttura di filiera ove l’eterogeneità degli
attori permette di trasformare la complessità in un nuovo modo di
osservare e rallentare l’esperienza percettiva.
La struttura multidimensionale accompagna il visitatore a percorrere a
interagire a seconda del proprio linguaggio e tendenza a creare analogie
tra memorie, luoghi, sapori intorno al fare degli artigiani e degli agricoltori:
il legno associato al gusto del pomodoro emiliano, l’olio d’oliva alla pietra
leccese, la pasta associata alla matericità del porfido trentino, il miele
marchigiano al gres, il tessuto associato alle farine di grano pugliese.
Le maestranze territoriali, rientrando nella sfera del fare, del creare, del
produrre, sono alla base di ogni attività manuale e materiale dell'uomo, e
molto spesso il prodotto di questa attività sconfina nel campo della cultura,
del godimento spirituale, della percezione artistica.
PURE ha lo scopo di valorizzare un’arte nata in un luogo e ricreare
l’atmosfera che gli ha dato vita, come risultato del lavoro delle persone:
siano agricoltori o artigiani del fare.
In un'epoca che tende all'uniformazione dei linguaggi espressivi, dei modi
di vivere, un ruolo importante possono avere quelle produzioni con
accentuate identità nazionali e regionali, capaci di soddisfare esigenze di
originalità. Anche nel campo del design, nel quale la serialità è
caratteristica primaria, si tende a recuperare sempre più i valori tipici
dell'artigianato, progettando pezzi a tiratura limitata, adoperando una
materia preziosa, ricercando una sintesi tra la cultura del progetto, la
creatività manuale e l'interpretazione creativa dell'artigiano che realizza un
prototipo. Analogamente, elementi delle arti figurative entrano a far parte
di mobili e arredi: il design si cimenta nuovamente con la creazione di
arredi, oggetti e suppellettili che trasferiscono l'arte nel quotidiano, che
danno all'opera d'arte concrete funzioni d'uso.
Riscoprire quanto forte è il legame tra prodotti e luoghi e quanto questa
mutua influenza, nel nostro caso frutto di una storia millenaria, rappresenti
per noi un valore irrinunciabile.
L’evento PURE nasce con l’obbiettivo di riscoprire la profondità del
bello e del gusto intesi come cura del dettaglio, armonia delle forme,
piacevolezza dei sensi estetici e interiori… perchè questo è qualità della
vita.
Il nostro paese più di ogni altro è in grado di comunicare un linguaggio
espressivo originale anche attraverso il gusto e le culture agricole che
caratterizzano un territorio e la sua ragione di esistere proprio in quel
luogo.
Gli agricoltori veri di Alce Nero sono portatori di questa testimonianza
riuniti sotto un unico brand per garantire che le esperienze millennarie
della terra siano riprodotte con maestria unica, ma ripetibile, a seconda
della cultura e della terra. Cibo vero ® con cui la mostra PURE tesse il
legame tra cibo, gusto del prodotto e della materia pura, anche nel
saperla lavorare.
Alce Nero ospiterà nell’area food, realizzata con la collaborazione del
colore e delle materie Oikos, i Blogger ad assaggiare e commentare per
iscritto con sensazioni vere i prodotti dei soci agricoltori e associare una o
più immagini anche tratte dalla mostra e/o dal cibo; un mini racconto in
140 caratteri con l’etichetta haushtag #civuolegusto
Come l’azienda artigianale di Monolite Ipergres che associa le qualità
della propria materia a un prodotto delle api – il miele di Alce Nero –
presentando una modalità gustativa legata alle proprietà di una materia
pura come il gres, lavorato secondo tecniche che lo rendono orginale,
materico, colorabile, sottile, ma di durezza e incorruttibilità uniche, in una
parola IperGres.
Così gli artigiani emiliani dell’azienda MIDA’ – anche attraverso
l’esposizione e il racconto di un cibo vero ® – portano la propria
esperienza e la cultura della lavorazione del legno, facendo degustare
esteticamente, tattilmente un prodotto reso unico, risvegliandone
l’essenza con maestria artiginale.
Partecipa inoltre Pimar con la lavorazione artigianale dell’installazione in
pietra leccese che il progetto di Lucy Salamanca ha collegato in mostra al
territorio pugliese e all’olio d’oliva.
Si ringrazia il Laboratorio Flò Fiori per l’integrazione natura e materia
Giovedì 10 aprile dalle ore 16 alle 18 grazie al media partner Vogue
Bambini il percorso si trasforma in luogo di conoscenza e interazione per
i più piccoli accompagnati da un adulto: cibo per bambini e un’interazione
per lasciare anche un loro segno sulla rete attraverso un messaggio con
l’hasthag #civuoleunfiore.
Laboexpo
Foro Buonaparte 60
20121 Milano