PUNTO ZERO prima personale di Gianluca Panareo in tre luoghi di Pesaro con due insoliti curatori
dal 24 Ott al 30 Nov 2014
Venerdì 24 ottobre 2014 Macula – Centro Internazionale di Cultura
Fotografica presenta PUNTO ZERO, la prima personale di Gianluca
Panareo (Pesaro 1988), a cura di Giovanni Gaggia e Mona Lisa Tina, con
l'intervento critico di Giovanna Giannini Guazzugli.
Il progetto espositivo di Panareo si dipana in tre spazi dalla connotazione
differente. Il punto di partenza è l'Archivio Macula, dove verrà presentato
l'intervento site specific Loys, con il coordinamento scientifico di Arianna
Zaffini e Marco Andreani. L'installazione rientra tra gli eventi del Gran Tour
Cultura 2014 "Musei Archivi Biblioteche Marche: crocevia di culture",
organizzato dal MAB. Il secondo luogo è lo Scalone Vanvitelliano, che
racchiuderà il clou di PUNTO ZERO, un percorso in bilico tra fotografia e
installazione. Infine l'ex Chiesa di Santa Maria Maddalena ospiterà Lègo, atto
unico di Margarita Egorova con la regia di Panareo.
Il coinvolgimento dei due artisti – due dei performers più accreditati nel
panorama nazionale – nella veste di curatori abbraccia e sviluppa il loro
progetto Centrum Naturae, presentato ad agosto 2014 nei medesimi spazi,
dove Gaggia e Tina sono stati guidati intellettualmente e tecnicamente nella
costruzione dell'azione performativa da Roberto Paci Dalò in qualità di
curatore. PUNTO ZERO si presenta con la stessa modalità. Panareo tocca
diversi linguaggi, dall'azione alla fotografia, dalla fotografia all'azione, in una
sorta di andata e ritorno costanti, in un gioco ininterrotto che genera caos
nell'artista stesso e produce una moltitudine interminabile di scatti e di azioni.
Qui si inseriscono i due anomali curatori, che in veste del tutto eccezionale si
fanno carico del giovane artista spingendolo a fare chiarezza. Il “punto zero” è
il confronto, volto a generare pulizia estetica e formale, per una futura forza
concettuale maggiore. Centrum Naturae e PUNTO ZERO si integrano e si
completano, nella volontà di evidenziare l'importanza del dibattito tra artisti dai
curricula differenti, in una sorta di sostegno incondizionato e piramidale.
La mostra è organizzata da Macula – Centro Internazionale di Cultura
Fotografica, con la collaborazione di XXXFuorifestival, Sponge
ArteContemporanea e Vicolocorto. Con i patrocini del Comune di Pesaro,
della Provincia di Pesaro e Urbino (SPAC Sistema Provinciale Arte
Contemporanea) e del MAB Marche (Musei Archivi Biblioteche) .
Sponge ArteContemporanea per l'occasione sospende l'attività espositiva e si
trasferisce virtualmente da Pergola a Pesaro, per creare un ponte metaforico
dedicato alle arti visive contemporanee tra la costa e l'entroterra.
Dato il profondo legame anche materiale tra gli spazi di Sponge e gli altri
coinvolti, si è scelto di includere nel percorso espositivo un intervento di
Giacomo Rizzo, eseguito nel giardino di Casa Sponge con la stessa terra
fertile in cui è nato PUNTO ZERO.
XXXFuorifestival, già protagonista delle attività culturali durante il Festival del
Cinema e il Rossini Opera Festival, rimarca il suo impegno nella diffusione
della cultura nella città di Pesaro sostenendo e collaborando attivamente a
questa prima personale di Gianluca Panareo.
Nota biografica:
Gianluca Panareo nasce nel 1988 a Pesaro dove vive e lavora. Ha studiato
alla Civica Scuola di Cinema, Televisioni e Nuovi Media. Ha collaborato con
compagnie teatrali del calibro dei Motus e ha frequentato diversi workshop
(ad esempio con Centrale Fies e Romeo Castellucci). E' pubblicato nello
Speciale Esordienti Espoarte n.86, e un suo reportage fotografico correda
l'articolo di Valeria Carnevali su Artribune “Aspettando l’equinozio d’autunno, a
Casa Sponge. Finissage intorno al fuoco: nelle foto di Gianluca Panareo la
performance di Francesca Romana Pinzari”.