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Eventi · Vicolo S. Francesco - Velletri (RM)

Conclusa

PRANZO DOMENICALE – Del precipitare, della dissoluzione – ANGELO COLAGROSSI MAURO MAGNI VINCENZO PENNACCHI

dal 5 Lug al 22 Lug 2016

ANGELO COLAGROSSI
MAURO MAGNI
VINCENZO PENNACCHI        
 
PRANZO DOMENICALE
DEL PRECIPITARE DELLA DISSOLUZIONE
                                               
a cura di Fabio Benincasa
 
 
Artisti in dialogo per un’indagine del rapporto fra senso del sacro e quotidianità del profano. Si inaugura il 5 luglio a Velletri, nell’affascinante spazio della chiesa sconsacrata di San Francesco, PRANZO DOMENICALE del precipitare della dissoluzione, installazione collaborativa frutto del sodalizio umano e professionale di Angelo Colagrossi, Mauro Magni e Vincenzo Pennacchi. 
La suggestiva aula vuota dell’antica chiesa posta lungo la via Francigena diviene il luogo ideale nel quale articolare un dialogo non solo fra esperienze artistiche, ma anche tra diverse forme d’arte: pittura, scultura, architettura. 
 
PRANZO DOMENICALE del precipitare della dissoluzione si presenta come un equilibrato assemblaggio fra opera pittorica e scultorea. L’enorme mandorla di oltre sette metri dipinta da Colagrossi e Magni sovrasta il desco e la coppia di commensali realizzati da Pennacchi, posti simbolicamente nel fulcro absidale del tempio. Legno, lamiera, specchio e tecnica mista su tela evocano così un’agape contemporanea proiettata sulla soglia di una sempre attesa ma ambigua ierofania. 
 
Il momento quotidiano del pasto è qui trasfigurato artisticamente profanando e allo stesso tempo riconsacrando artisticamente l’antico impianto della chiesa, celebrando un possibile ruolo rituale delle arti nel guidarci verso la manifestazione di un senso sacro nella realtà. Senso che tuttavia appare perennemente compromesso da oscuri presagi, un clinamen meccanicistico che vede la precipitazione di lettere e oggetti, un coltello che invece di tagliare il cibo penetra un personaggio, una stoviglia che, vuota, si fa specchio riflettente dell’attesa metafisica dei personaggi e dunque del pubblico. 
 
Ad amplificare l’indagine di PRANZO DOMENICALE del precipitare della dissoluzione è il contemporaneo dialogo con un’altra opera di Pennacchi, il labirinto sensoriale di E LA NAVE VA a cura di Gaia Conti, che si inaugura lo stesso giorno, e che alludendo a un necessario percorso iniziatico riporta la meditazione sul sacro e sul quotidiano al racconto mitico e all’infinita semiosi alchemica. Completano la mostra alcune opere pittoriche dei tre artisti che costituiscono un eccezionale corollario per la comprensione dei loro temi e percorsi.