Marcello Nocera – Beautiful Game
dal 6 Giu al 20 Giu 2014

É buio e non c’è nessuno.
Sono soltanto le luci al neon a illuminare i notturni urbani di Marcello Nocera. Autolavaggi, stazioni, sottopassaggi. Gli spiazzi dei supermarket coi carrelli sistemati sotto le pensiline, i distributori di bibite in attesa di monete e consumatori. Strutture deserte, e dunque vagamente minacciose, che funzionano in automatico e non hanno bisogno delle persone per dispensare i loro servizi. Costruite per una moltitudine che ha fretta, formano una Waste Land contemporanea che gemma ovunque, ovunque replicando la sua astrattezza.
Ci sono la razionalità delle linee e la contraddizione del sogno, nelle immagini di Marcello Nocera.
Sotto l’insegna verde acido di un baraccone sovrastato dalla scritta BEAUTIFUL GAME, si annida una folla di pupazzi colorati che nella loro morbidezza sembrano opporsi alle sequenze di cemento e metallo, di binari e serrande. Di luoghi così li definisce l’autore omologati e anonimi. Sono riprese ghiacciate, scatti che comunicano una sensazione di solitudine. Ma è un’estetica fatta di grafismi e contrasti cromatici a dare fascino a questi frammenti di un paesaggio artificiale ormai familiare e consueto. Un universo ferrigno dai codici precisi che sembra emergere dal nulla: perché ha il nero intorno.