IMPROVVISAZIONI VISIVE. SCRIVERE LE IMMAGINI.
dal 1 Lug al 3 Set 2017

IMPROVVISAZIONI VISIVE. SCRIVERE LE IMMAGINI.
Anna Choi
Creare una mostra su uno o più artisti, su un periodo storico o corrente politica, oppure semplicemente un’esposizione a tema, significa allontanarsi paradossalmente dall’artista e dai suoi paradigmi, prendendone le dovute distanze che ci permettono di analizzare tutto ciò che sta loro attorno, come se la storia in continuo e ciclico definirsi fosse rilevante per contestualizzare il tema che i curatori vanno ad affrontare.
ANNA CHOI (1979) è uno di quei casi ‘particolari’, le tematiche e la ricerca ch’essa sviluppa e ridisegna nell’ambito della pittura e della ricerca pittorica hanno radici diverse dalle nostre. Di origine coreana, l’artista ha studiato dapprima in Corea e in seguito al Chelsea College of Art di Londra, senza mai staccarsi dalla sua radice culturale orientale e dalla sua personale concezione di immagine e rappresentazione, laddove la scrittura assume a tratti una importanza non solo visiva o visuale, ma anche linguistica e culturale.
L’esposizione mostra uno spaccato di opere eseguite dal 2010 ad oggi, cercando il curatore di realizzare una presentazione e una installazione che avvicinino il pubblico non solo all’opera, bensì anche e soprattutto al dialogo tra visitatore e spazio espositivo, e/o spazio mentale.
IMPROVVISAZIONI VISIVE. SCRIVERE LE IMMAGINI intende e cerca di restituire il momento di transizione tra il gesto creativo e la creazione stessa.
Mario Casanova, Bellinzona 2017