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Eventi · via Portica 26, Assisi

Conclusa

Gary Komarin – Durango

dal 3 Mag al 25 Mag 2014

 

La pittura di Komarin è assimilabile alla corrente dell’espressionismo astratto di cui il suo maestro, Philip Guston, fu attivo partecipe. La corrente ebbe il suo pieno sviluppo tra gli anni ’40 e ’50 dello scorso secolo, New York fu il teatro di questa rivoluzione estetica che contribuì decisamente a spostare il fulcro dell’arte internazionale da Parigi a New York. Kline, Pollock, Newman, Rothko, Motherwell, Twombly, de Kooning sono alcuni dei nomi, divenuti tra i più illustri e quotati del panorama contemporaneo, che aderivano alla corrente di cui Komarin è degno erede. Il valore che per primo fu comune denominatore di questo gruppo di artisti, e che Komarin continua a sostenere, è la libertà espressiva: ciascun elemento pittorico costituisce uno strumento ed un’opportunità per tradurre visivamente l’animo dell’artista. Detto questo la scelta tra una pittura che lasci spazio alla figura (come fa de Kooning) o che assecondi il gesto e l’astrazione (come fanno Pollock o Rothko)  dipende solo dalla volontà momentanea dell’artista, la stessa azione del dipingere (action painting) costituisce oggetto artistico, il desiderio di descrivere nel quadro qualcosa di visibile asseconda l’ambita naturalezza del fare astratto, l’immagine che si vuole rappresentare nell’opera è in essa non quando viene dipinta ma quando viene pensata.