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Eventi · Roma

Apre il 19 Oct

Echi del Presente.. Eredità del Futuro

dal 19 Oct al 25 Oct 2026

Echi del Presente.. Eredità del Futuro
a cura di Shereen Badr, Monica Pirone e la direzione artistica di Ayman El Semary
Artoday porta oltre 60 artisti da Il Cairo e più di 20 dall’Italia
In collaborazione con RAW Rome Art Week
Location : Centro Islamico Culturale d’Italia – Grande Moschea di Roma
Viale della Moschea, 85, Roma
Vernissage 19 Ottobre 2026 ore 17 Finissage 24 Ottobre 2026 ore 16
Tutti i giorni dalle 10 alle 18 dal 19 al 25 ottobre

Artoday si prepara a partecipare alla Rome Art Week (RAW) 2026 presentando la mostra internazionale “Echi del Presente.. Eredità del Futuro”, ospitata presso il Centro Culturale Islamico d’Italia, all’interno dell’area della Grande Moschea di Roma.
Concependo la narrazione visiva come un archivio vivo dell’esperienza umana, l’esposizione riunisce un distinto gruppo di artisti provenienti da Egitto, Italia, Qatar, Arabia Saudita, Bahrein, Oman, Nigeria, Etiopia e Azerbaigian. Insieme, uniscono i loro ricchi patrimoni culturali con la scena artistica contemporanea italiana, esplorando i temi della lotta, dell’autentica espressione personale e dell’amore universale per riappropriarsi delle proprie narrazioni e documentare una verità umana condivisa.
In linea con l’impegno di Artoday per l’inclusione e lo scambio culturale, la mostra offre anche una piattaforma internazionale dedicata agli artisti con disabilità del Falaj – Art for All Centre. Le loro opere saranno esposte accanto a quelle degli artisti internazionali partecipanti, offrendo alle loro voci creative un coinvolgimento diretto con un pubblico internazionale e con la scena artistica globale. L’evento si avvale della consulenza e della direzione artistica del dott. Ayman El Semary.

Shereen Badr, Fondatrice e Ceo di Artoday, racconta: «La nostra partecipazione alla Rome Art Week è un’opportunità per promuovere un dialogo autentico tra gli artisti della nostra regione e la comunità artistica internazionale. Crediamo che l’arte superi i confini geografici e che tutti noi siamo antologie viventi plasmate dalle nostre sfide e dai nostri ricordi. La cosa più potente che ogni generazione possa fare, è lasciare una testimonianza autentica del proprio presente, e da Roma iniziamo una nuova storia che si estende dalle nostre radici verso il futuro.»
La curatrice italiana Monica Pirone ha commentato: “Ho accettato di partecipare a questo evento sia come curatrice che come artista, perché credo profondamente nell’interazione culturale e nel dialogo. Soprattutto in questo momento storico, sento quanto sia necessario confrontarsi e dialogare con ciò che è al di fuori dei nostri confini, aprendosi all’incontro con culture, sensibilità e visioni differenti. La scelta degli artisti italiani è stata guidata dalla volontà di evidenziare le diverse direzioni stilistiche, tecniche e concetti che caratterizzano il panorama artistico contemporaneo in Italia: dalla street art all’arte concettuale, dall’astrattismo al surrealismo, attraversando i molteplici linguaggi che animano la ricerca artistica di oggi. Credo che sia proprio attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze che possiamo arrivare a costruire un linguaggio comune. E penso che questo linguaggio possa essere, per tutti, quello dell’arte: un linguaggio capace di abbattere differenze e barriere linguistiche e di condurci a condividere un alfabeto universale, fatto di segni, immagini ed emozioni, che appartiene a tutti gli esseri umani.”
La mostra è visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18 durante la settimana saranno organizzati workshop, dibattiti, presentazioni oltre a potere visitare l’esposizione che sarà allestita in differenti sale.

Artisti Partecipanti:
Egitto: Gehan Fayez, Nagat Farouk, Mennaallah Raafat, Ahmed Ragab Sakr, Ibrahim El-Bridy, Omar Abdel Zaher, Ahmed Nagy, Eiad Oraby, Ahmed Abdalkarem, Mona Medhat, Tarek El-Sheikh, Hanafy Mahmoud, Ayman Wanas, Mohamed Oraby, Fatma Abdelrahman, Salah El-Meligy, Salah Hammad, Mahmoud Hamdi, Khaled Sorour, Ibrahim El Shab, Essam Fath Alla, Mamdouh Kassifi.
Italia: Barbara Annunziata, Maria Carmela Milano (2ueFibre), Alessandra Carloni, Alessandro Vannucci, Consuelo Mura, Emanuela Camacci, Emanuela Lena, Emanuela Mastria, Evita Andujar, Federica Ricca, Gaetano Zampogna, Giorgio Piccaia, Massimiliano Iocco, Andrea Lanini, Laura Camacci, Luana Romano, Mauro Cuppone, Mauro Romano, Melania Rocca, Monica Pirone, Pippo Altomare, Salvatore Dominelli, Tatsiana Pagliani. Qatar: Hanadi Al-Darwish, Maryam Al Mousa, Wadha Al-Sulaiti, Haifa Al-Khuzaei, Lina Alaali. Bahrein: Ali Al Mahmeed, Adnan Al Ahmed, Dwa Al Khalifa, Zakeya Zada, Salwa Elkaed, Nasreen Al Awadhi, Eman Karimi, Ibtihaj Fakhro, Rand Alkishtaini. Arabia Saudita: Shrouk Bnt Fahad. Oman: Zahra Al-Zadjali. Etiopia: Bethel Getu, Tamerat Siltan.Nigeria: Bilkisu Oyiza.
Con una presentazione speciale degli artisti con disabilità del Falaj – Art for All Centre

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