Disfunzione mediterranea Anteprima fuorisalone
dal 22 Mar al 27 Apr 2014
Design 2014 (dal 7 al 13 aprile in via Oslavia, zona Ventura, Milano) esporrà i prototipi realizzati dagli studi e dai designers che hanno aderito al tema della “Disfunzione mediterranea”. Al pianterreno del museo ver-ranno presentati gli elaborati ispirati alla tematica di quest’anno, che il curatore della mostra così racconta: «Il pensiero erettile è quello che si svolge in linea retta, seguendo una traiettoria prestabilita; il pensiero disfun-zionale è invece imprevedibile, destabiliz-zante, che segue e traccia nuove ogive. La disfunzionalità è all’antitesi del banale: una piccola, inaspettata deformazione può fare una grande differenza».
«Prese singolarmente, le persone sono tutte disfunzionali, per un motivo o un altro: psico-logico, affettivo, fisico, etc. Ognuno di noi presenta una minima “imperfezione”, un (sa-no) “difetto” che può renderci unici, persino originali. Il difetto diventa quindi una pecu-liarità. Ebbene: se le persone sono tutte diverse/disfuzionali tra loro, perché non dovrebbero esserlo anche gli oggetti? La disfunzionalità mediterranea vorrebbe son-dare le infinite possibilità di un mondo latino popolato da oggetti che vivono in un im-perfetto dell’essere».
Disfunzionale rispetto alla norma, agli stan-dard, ai canoni, alle aspettative in auge. In pratica l’errore può essere un plusvalore, una diversione (dall’ordinario) che diventa ever-sione del proprio status. Premesso che tutta la creatività è intrinsecamente disfunzionale – perché pensa fuori dagli schemi e perché crea fuori dalla serie – la “Disfunzione mediterranea” suggellerà la partecipazione di PADIGLIONEITALIA al Fuorisalone; l’es-posizione al museo di Lissone è però qual-cosa di più e di diverso dalla semplice ante-prima: l’allestimento rispecchia infatti il concetto della disfunzione (intesa come errore che genera nuove interpretazioni) mettendo in mostra le suggestioni e i processi precedenti la realizzazione dei prototipi che saranno presentati a Milano. Non quindi i progetti o i bozzetti ma il materiale “cestina-to” che ha portato all'idea finale. Allo spet-tatore è quindi concesso conoscere ciò che i designer hanno scartato durante il processo creativo ma che è stato altrettanto risolutivo nelle fasi di lavorazione. All’iniziativa hanno aderito:
4P1B
Alessandro Zambelli
Alhambretto
A/R studio
CarusoD’AngeliStudio
CTRLZAK
Elena Salmistraro
Ghigos Ideas
Gio Tirotto
Giorgio Laboratore
Giulio Patrizi
Luca Scarpellini – useDesign
Marta Lavinia Carboni
Serena Confalonieri
STUDIO NATURAL
uovodesign
Whomade + Michela Milani
Associazione culturale di design e arte fondata nel 2012, PADIGLIONEITALIA è un ritratto del design nostrano. Gli autori che vi partecipano raccontano ognuno col proprio linguaggio una storia comune, integrandosi e dialogando, svincolandosi da semplicistiche definizioni anagrafiche, parlando di ricerca e di qualità progettuale. Per maggiori informa-zioni: www.padiglione-italia.com