“Controllo. Tra identità e annullamento”. Mostra personale di Erika Berra
dal 7 Nov al 25 Oct 2026

In occasione della ”Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”,
Associazione Culturale InfinityArt
presenta
“Controllo: tra identità e annullamento”, mostra personale di Erika Berra,a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Comune di Seregno.
L’esposizione è in programma dal 7 al 25 novembre 2026 presso la Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno.
Inaugurazione sabato 7 novembre alle ore 17.00.
Per mezzo della pittura, Erika Berra indaga il comportamento del controllo quale forma di violenza in grado di compromettere, progressivamente, l’identità personale.
Il percorso si sviluppa tra astrazione e figurazione, attraversando il tormento interiore per giungere, infine, alla stabilità emotiva.
Segni, tensioni cromatiche e forme geometriche riportano a ferite invisibili e meccanismi relazionali che possono intrappolare rendendo, in tal modo, difficile riconoscerne il pericolo e sottrarsi ad esso.
Tra superfici graffiate e colori sovrapposti vi è il passaggio dalla fragilità psicologica al tentativo di trovare un nuovo equilibrio.
Le stratificazioni, peculiarità di ogni singola opera divengono espressione visiva del turbamento più intimo, in cui la necessità di mantenere il rapporto, si scontra con quella di ritrovare se stessi.
Il progetto artistico affronta anche il tema dell’ambivalenza emotiva, sottolineando il convivere di sentimenti contrastanti come amore e odio.
Nei legami dove la violenza è un tratto caratterizzante questa contraddizione può, di fatto, tradursi in coesistenza di affetto e paura, desiderio di restare e bisogno di fuggire.
Come spiega l’artista: “Il mio lavoro è astratto perché parla di ciò che non si può mettere in figura senza tradirlo. Di fronte al tema della violenza sulle donne ho scelto di non rappresentare il corpo ferito, per non trasformare il dolore in spettacolo.
Le opere che porto a Seregno sono tracce di un conflitto: superfici stratificate, graffiate, interrotte e poi ricucite. Colori che si sovrascrivono, vuoti che non si riescono a colmare, rossi che non sono sangue ma grido, neri che non sono buio ma silenzio imposto. La violenza è una lacerazione dell’identità. La mia pittura cerca il momento opposto: quello in cui la materia tiene, resiste, trova un nuovo equilibrio. Non dipingo vittime. Dipingo la forza di restare visibili”.
Sabato 21 novembre alle ore 17.00, la mostra ospita “Canto in una stanza chiusa”, performance teatrale realizzata da Associazione Culturale Jam Factory, dedicata alla memoria delle donne internate negli ospedali psichiatrici, forme storiche di controllo ed esclusione sociale.
Biografia dell’artista
Nata a Milano il 3 novembre 1975, Erika Berra vive e lavora a Cislano.
Formatasi liceo artistico, sviluppa una tecnica pittorica astratta e introspettiva.
Utilizza acrilico e bomboletta spray per indagare la dimensione più intima e il vissuto dell’individuo.
Ha esposto in collettive significative quali “Oltre l’amore oltre il colore” presso il Museo Scalvini (Villa Tittoni Desio) a cura del maestro Cristiano Plicato.
A Barletta ha preso parte alle esposizioni dello Zero Uno.
Nel 2026 la prima personale a Milano presso gli spazi espositivi di ChiAmaMilano.
Autrice di due libri autoprodotti “Il secondo incontro” e “Oltre l’amore”, attualmente tiene corsi di arte terapia per pazienti oncologici.
Info mostra
“Controllo: tra identità e annullamento” mostra personale di Erika Berr
A cura di Mara e Stefano Cozzoli
Dal 7 al 25 novembre 2026
Vernissage sabato 7 novembre, ore 17.00
Presso Galleria Civica Ezio Mariani, via Cavour 26, Seregno
Ente organizzatore Associazione Culturale InfinityArt
Con il patrocinio del Comune di Seregno
Orari visita: lunedì–venerdì: 15.30–19.00, sabato e domenica: 10.00–12.00 e 15.30–19.00
Ingresso libero.
Contatti
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