Condividere il progetto Il romanzo della città
il 13 Nov
Il romanzo della città è un'opera collettiva. Ogni trasformazione degli spazi urbani, ogni progetto, ogni azione che interviene nel suo tessuto contribuisce alla scrittura di una pagina, a un capitolo del romanzo delle nostre città.
Le città mutano e si trasformano sotto i nostri occhi, a noi cittadini il compito di leggerle e interpretarle.
La città è infatti un organismo vivente a cui si devono interessare non solo gli esperti, quali gli architetti, gli urbanisti e gli storici, ma anche la cittadinanza.
Piazza San Silvestro, il rapporto tra il Tevere e Roma, l'area pubblica di Villa Ada con l'edificio della Coffee House sono alcuni dei temi e luoghi che saranno indagati nel corso della tavola rotonda.
Piazza San Silvestro permette di interrogarci sul ruolo contemporaneo della piazza, sulla sua immagine di luogo di incontro, di cuore pulsante della città; il Tevere e Roma narrano la storia di un rapporto negato e simbiotico, con la possibilità di percepire il fiume in modo differente grazie ai progetti in fieri che consentono di avviare un processo di conoscenza e di riappropriazione di parte della nostra identità; la Coffee House di Villa Ada racconta un luogo abbandonato e sottoutilizzato, in stretto rapporto con il paesaggio, non solo della villa, ma anche della città.
L'incontro sarà un'occasione di confronto, con la possibilità di aprire un tavolo di discussione grazie alla letture differenti di chi abita, vive e possiede sguardi alternativi sulla città.
Programma
Saluti del Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, Livio Sacchi, e dei Consiglieri Luisa Mutti e Virginia Rossini
Presentazione di tre video sugli spazi urbani curati da Emma Tagliacollo, filmmaker Dominga Colonna per OZ Officine Zero, con interviste a:
Fabio Di Carlo e Monica Sgandurra su piazza San Silvestro
Maria Margarita Segarra Lagunes e Valeria Sassanelli sul Tevere e Roma
Luca Zevi e Annalisa Metta su Villa Ada e la Coffee House
Tavola rotonda con Edoardo Albinati (scrittore), Amedeo Fago (regista), Isabella Pezzini (semiologa), Rossana Livolsi (giornalista RAI)