Annalisa Fulvi – De re aedificatoria
dal 16 Mag al 18 Lug 2015
La città come teatro delle trasformazioni culturali e sociali è un tema iconografico ricorrente fin dalla fine del diciannovesimo secolo.Prima le visioni dinamiche dei futuristi, poi gli squarci silenti delle periferie di Sironi hanno trasformato il landscape urbano in un vero e proprio genere.
La ricerca di Annalisa Fulvi è incentrata sull’analisi delle trasformazioni (non solo urbane, ma anche naturali) attraverso la rilevazione di spazi e ambienti in continua metamorfosi.
Partendo dall’osservazione della realtà, e in particolare dall’analisi delle strutture culturali che la definiscono, costruisce una pittura ambiguamente sospesa tra astrazione e figurazione. Una pittura affastellata, in cui si sommano elementi realistici e pattern geometrici, fughe prospettiche e icone segnaletiche.
L’artista opera sulla superficie della tela stratificando interventi pittorici e serigrafici, creando, così, un’originale alternanza di elementi caldi e freddi, di apporti grafici e gestuali che alterano la continuità spazio-temporale della rappresentazione.