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Conclusa

Alik Cavaliere “metamorfosi” lavori su carta 1959-62

dal 6 Apr al 20 Mag 2013

INVITO e COMUNICATO STAMPA

EDIZIONI e GALLERIA

ROBERTO PECCOLO

Piazza Repubblica 12

I-57123 LIVORNO (Italy)

tel/fax. 0586.88.85.09

galleriapeccolo@libero.it

ALIK CAVALIERE

“METAMORFOSI” lavori su carta 1959-62

Inaugurazione: sabato 6 aprile alle ore 18,00

Mostra n. 358

Periodo espositivo: da sabato 6 aprile al 20 maggio 2013

Orari di apertura: h. 10/13 – 16/20 esclusi festivi e lunedì.

ALIK CAVALIERE (Roma 1926 – Milano 1998)

Ha studiato a Milano presso l’Accademia di Brera sotto Manzù, Funi e Marino Marini. Per oltre trenta anni ha svolto la sua attuività didattica all’ Accademia di Brera succedendo a Marino Marini nella cattedra di Scultura.

Subito dopo i suoi esordi Alik Cavaliere ha sviluppato il proprio lavoro verso esiti espressionisti e visionari, catterizzati da una modellazione molto scabra nella scultura e fortemente espressiva nel disegno e sulla carta. Nascono così tra il 1959 e il 1963 tutta una serie di lavori chiamati Giochi proibiti e in seguito Metamorfosi, che esporrà poi alla Biennale di Venezia del 1964. Una imponente serie di opere realizzata in scultura o su carta il cui soggetto era improntato su l’incontro/scontro tra l’essere umano e la natura: una natura sia vegetale che animale da lui vista come terreno ostile, bestiale. In piena epoca esistenzialista la sua ricerca diventava una metafora della difficile relazione tra l’esistenza umana e i fenomeni naturali ma anche tra gli istinti primitivi e il pensiero razionale, tra la ragione e la violenza. Un tema che rimarrà centrale in tutta la sua ricerca artistica anche futura.

In questa mostra a Livorno sono esposte alcune tecniche miste su carte di grande formato appartenenti proprio al ciclo delle “Metamorfosi”. Un ciclo di opere rimaste ancora inedite e riordinate oggi in occasione della mostra grazie alla collaborazione del Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano.

Nel catalogo che accompagna la mostra introduzione di Flaminio Gualdoni.