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Una momentanea perdita di ragione

Ivan Quaroni · 13 Giugno 2011

 

THE BUTTERFLY EFFECT 12
Una momentanea perdita di ragione
Di Ivan Quaroni
 
 

La nozione di “realtà” dovrebbe essere rivista, in considerazione del fatto che sono aumentate progressivamente le occasioni di vivere, talvolta anche per molte ore di seguito, all’interno di simulazioni virtuali. Oltre al cinema e alla televisione, la rete web e l’industria videoludica hanno, infatti, implementato a dismisura l’offerta di virtualità. Oggi un normale teenager passa una buona parte del suo tempo davanti allo schermo di un computer per studiare, per informarsi, per scrivere, per giocare, per fare shopping e per comunicare. Di fronte a questo cambiamento epocale, che Nicholas Negroponte indicava nel suo Essere digitali come “il passaggio dall’atomo ai bit”, ossia la trasformazione da una realtà concreta e tangibile ad una sempre più smaterializzata e astratta, il tradizionale concetto di “realtà” appare manchevole e inadeguato. Derivato dal latino res, che significa “oggetto”, “cosa” fisica, il termine “realtà” si contrappone al concetto di abstracta (quidquid credat intellectus de rei veritate, ovvero ciò che l'intelletto crede circa la verità della cosa). A partire da qui, si delinea una dicotomia tra le cose tangibili (il mondo fenomenico) e il soggetto che le percepisce e le valuta, che contraddistinguerà tutta la storia del pensiero, dalla filosofia greca fino alla fisica quantistica. Come ha scritto Albert Einstein, “la fede in un mondo esteriore indipendente dall'individuo che lo esplora è alla base di ogni scienza della natura. Poiché tuttavia le percezioni dei sensi non danno che indizi indiretti su questo mondo esteriore, su questo reale fisico, quest'ultimo non può essere afferrato da noi che per via speculativa. Ne deriva che le nostre concezioni del reale fisico non possono mai essere definitive”(1). E ciò è vero anche per la cosiddetta realtà virtuale che, per quanto immateriale, implica comunque il coinvolgimento dei sensi e dunque di una realtà tangibile come il corpo umano.