TUTTUNO

Inaugura

Sabato, 15 Maggio, 2021 - 16:00

Presso

Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery
Viale Giorgio Pallavicini, 22 - Ravenna

A cura di

BiArt Gallery

Partecipa

Gli Artisti di BiART Gallery in mostra :  Aldo Burattoni, Caterina Spada, Claudia Marinoni, Evalgora Rustignoli, Fernando Orrico, Franca Faedi, Francesco Ravagli, Grazia Frisco, Liliana Santandrea, Maria Casto, Monica Pirazzoli “in arte: A Me”, Pasquale Golia, Rino Ghinassi.

Fino a

Domenica, 30 Maggio, 2021 - 19:00

TUTTUNO

Comunicato

BiART Gallery

TUTTINTAVOLA    rassegna d'arte

 

Con il Patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura/Viva Dante

 

Apertura

Sabato 15 maggio 2021 dalle ore 16:00

 

Date e orari della mostra

Da sabato 15 a domenica 30 maggio 2021

Tutti i giorni 10:00/12:00 e 16:00/19:00

 

 

 

Sabato 15 maggio, presso Pallavicini22, gli artisti di BiART Gallery di Bagnacavallo presentano la creatività emersa tra le mura domestiche in tempo di pandemia; in questa mostra, propongono quanto inerente il settore alimentare, dagli utensili da cucina all’ambiente di produzione, agli alimenti veri e propri evidenziando il rapporto esistenziale e silenzioso che intercorre tra uomo e natura.

La mostra, patrocinata dal Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, resterà allestita fino a domenica 30 maggio.

 

 

La Mostra

Il cibo è da sempre una componente fondamentale nelle esigenze dell’uomo, che non solo possiede un valore vitale, ma rappresenta anche un valore simbolico e sociale estremamente importante che ha contraddistinto le diverse epoche storiche e ogni cultura con le sue tradizioni.

Oggi il cibo, e soprattutto l’atto del mangiare, è il fulcro di relazioni interpersonali e connessioni interculturali, che caratterizzano la società fluida e dinamica nella sua contemporaneità.

 

Gli artisti di BiART Gallery rappresentano prima di tutto il cibo come natura, esponendo delle opere dai gusti intriganti ed eterogenei. Attraverso il cibo raccontano la ricchezza della natura nel suo splendore o addirittura nella sua decadenza. Il momento del mangiare appare non solo come un’esigenza umana, ma come un momento di piacere personale e di relazione con gli altri.

L’uso del colore è libero e sfocia nelle diverse sfumature di una tavola imbandita o di un vaso pieno di frutta matura ed è in grado di trasmettere gli stati d’animo legati alle sensazioni del gusto. L’iconografia delle opere è arricchita da una pluralità di riferimenti artistici di epoche differenti: da una natura morta che richiama l’atmosfera allegorica delle opere di Caravaggio, si passa alla quotidianità degli alimenti che ricordano i provocanti Tableaux-piegés di Daniel Spoerri, fino alla presentazione del cibo come merce e simbolo del consumismo dilagante che rievoca la cultura pop.

 

La mostra mette in scena quindi un viaggio attraverso i gusti nelle diverse epoche storiche e artistiche, gli usi e i costumi delle civiltà e le relazioni sociali che rendono il cibo un referente artistico esistenziale.

 

 

 

Come arrivare

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