Marina Paris Space transformer

Inaugura

Giovedì, 24 Ottobre, 2019 - 18:15

Presso

ACcademia belle Arti , Macerata
Piazza Vittorio Veneto 7 (MC)

A cura di

Antonello Tolve

Partecipa

Marina Paris

Fino a

Domenica, 12 Gennaio, 2020 - 14:15

Marina Paris Space transformer

Comunicato

L’AccademiadiBelleArtidiMacerataèlietadiannunciareSpace Transformer, una importante personale di Marina ParischesiterràneglispazidellaGABA.MC– Galleriadell’AccademiadiBelle Arti di Macerata,inPiazzaVittorioVeneto7.

Per l’occasione nella mattinata del 24 ottobre, alle ore 11, sarà organizzato il terzo appuntamento de I giovedì colorati, progetto a cadenza mensile con cui l’Accademia vuole entrare nel vivo dell’arte contemporanea presentando gli artisti più brillanti del panorama italiano, invitati a raccontare in prima persola le loro passioni, il loro modus operandi.

Sarà questa l’occasione per ripercorrere la carriera dell’artista, approfondendo con lei, Rossella Ghezzi, Direttrice dell’Accademia e Antonello Tolve, curatore della mostra, alcuni dei temi nodali al suo discorso che, sin dagli esordi, si muove in quella che Tolve ha definito “un’analisi logica dell’arte intesa essa stessa come spazio” e dove, la nozione di contestoassume un’importanza primaria e centrale. Lamessa in operamateriale e fisica della processualità di Marina Paris, quelsenso dell’abitare che si accompagna al suo lavoro, quella riconsiderazione della storia “luogale”, della sua identità e della sua memoria fatta di tracce sociali, di segni lasciati dal passaggio umano, prende corpo negli spazi della GABA.MC dove, con Space Transformer, come suggerito nel titolo, 

In mostra vediamo, infatti, alcuni lavori fra i più significativi, come il recente ciclo Under Construction(2014-2017), dove l’artista aziona uno sguardo tagliente e suadente su quello che resta dei vecchi Casali del Pino (Roma), fotografati nel suo stato di abbandono poco prima della loro ristrutturazione. 13 scatti che scansano l’insormontabile scoglio del vuoto spostando la questione dallo spazio al luogoper puntare sulla duratadelle cose e dunque sulla loro metamorfosi, sulla loro dinamicità materiale, sulla loro radicale sparizione che coincide con la mobilità della vita (Tolve).Ancora, in mostra incontriamo alcuni importanti disegni su carta che evidenziano un’attitudine potentemente legata allo spiritus locie un’ampia e suggestiva serie di lavori sulla recente poetica del fragmentumdi cui fa parte anche Un ricordo e un saluto democratico(2019). Il tema, maturato attraverso tre importanti personali Rovine(2017) da Una Vetrina di Roma, Ora questo è perduto(2018) allo Spazio Fuorteen di Tellaro e Urban Fragments(2019) alla Galleria Spazio Nuovo di Roma, continua idealmente il proprio itinerario attraversando e sostando ora a Macerata, per mostrare anche qui quel flusso atmosferico legato ai meccanismi di condensazione e di spostamento che si traducono nella visualizzazione di tracce identitarie del “nostro tempo migliore”. La mostra si chiude con la proiezione della videoanimazioneLessthanfiveminutes(2009) che, fra labirinti e spazi geometrici in continua trasformazione l’uno nell’altro, sublima in atto poetico la messa in crisi della nostra percezione della realtà.

 

Marina Paris – Space Transformer

GABA.MC – Galleria dell’Accademia di Belle Arti

PiazzaVittorioVeneto7(MC) 62100

www.abamc.it / tel +39 0733 405111

apertura : 16-20 p:m tutti i giorni 

 

Come arrivare

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