"La Culla delle Albe" di Uccio Biondi approda a Roma in uno spettacolo dedicato a Sarah Kane

Inaugura

Martedì, 31 Ottobre, 2017 - 21:00

Presso

Teatroinscatola
Lungotevere degli Artigiani n° 14-16

A cura di

Massimo Guastella

Partecipa

Uccio Biondi

Fino a

Lunedì, 6 Novembre, 2017 - 21:00

"La Culla delle Albe" di Uccio Biondi approda a Roma in uno spettacolo dedicato a Sarah Kane

Comunicato

 

In concomitanza con lo spettacolo "4.48 Psychosis", che l'attrice Elena Arvigo porterà in scena al Teatroinscatola di Roma, l’artista pugliese Domenico Uccio Biondi espone - dal 31 ottobre al 6 novembre -  “La Culla delle Albe”, una mise en scène curata dal prof Massimo Guastella docente di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università del Salento e direttore del MAP, il Museo Mediterraneo dell’Arte Presente. Architrave tematico dell'evento artistico è il concetto di terra madre o matrigna a cui fanno riferimento delle maschere monocrome, poste su steli metallici, che vanno oltre la scultura per essere solo delle apparenze. Il progetto “La Culla delle Albe” nasce nel 2012 ed è ispirato dallo scritto drammaturgico “4:48 Psycosis” di Sarah Kane, punta di diamante della drammaturgia contemporanea britannica. Le 4.48 è l'orario del suicidio, come fu per la stessa autrice inglese. La sua ultima opera, "4.48 Psychosis", completata poco tempo prima della sua morte e considerata suo vero e proprio testamento poetico, è il fulcro intorno al quale l’attrice Elena Arvigo, il regista-autore Enrico Frattaroli e l’artista Uccio Biondi traggono ispirazione e concentrano l’attenzione per dare vita ai propri lavori con i quali intendono ricordare il talento, la genialità e la sensibilità di una delle più importanti protagoniste del teatro inglese. Da questo lavoro autobiografico, infatti, Biondi ha tratto stimoli per dare alle sue creazioni un doppio significato: unire il senso della morte e il senso della vita, quindi della rinascita. “La Culla delle Albe” è circondata da aloni di forte ironia, le sue maschere si fanno spaventapasseri ninnabili, posti accanto alle teche che raccontano la cultura del passato e la comune mediterraneità. Per l’occasione l’esposizione sarà sintetizzata in una videoinstallazione. 

La regia dello spettacolo "4.48 Psychosis" è di Valentina Calvani: una spietata indagine sulla depressione, il male di vivere e le nevrosi che conducono al gesto estremo e drammatico del suicidio. Un testo toccante e molto complesso di cui l’attrice riesce a renderne la drammaticità e allo stesso tempo, in alcuni passaggi, l’ironia. Un flusso di coscienza, un monologo intermittente, inframmezzato da dialoghi immaginari e momenti di buio. Un grido rivolto alla società dei sani, dei normali, in cui Sarah Kane proclama la sua decisione di togliersi la vita proprio per dimostrare di essere più sana e normale di tutti. La prova estrema di coerenza di una donna da sempre tradita dal mondo e dall’amore, una riflessione venata di nero che apre il cuore di ogni essere umano. Elena Arvigo affiancherà alla messa in scena, inoltre, un laboratorio sul testo rivolto agli attori, che si terrà nello spazio allestito per lo spettacolo.

 

 

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