Korean Wunderkammer 2018. La pittura di Orange Bridge

Inaugura

Martedì, 26 Giugno, 2018 - 18:30

Presso

Milan Art & Events Centre
Via Lupetta 3, Milano

A cura di

Michela Ongaretti

Fino a

Domenica, 1 Luglio, 2018 - 21:30

Korean Wunderkammer 2018. La pittura di Orange Bridge

Comunicato

KOREAN WUNDERKAMMER

il festival di arte contemporanea coreana

per la quarta volta a Milano

14 giugno-19 luglio 2018

 

 Milan Arts & Event Center dal 26 giugno all’1 luglio

La pittura di Orange Bridge

- Mostra collettiva-

vernissage 26 giugno ore 18,30

 

artisti indipendenti della Corea del Sud presentati da Orange Bridge

 

a cura di Michela Ongaretti

Orange Bridge torna da MaEc per presentare un nuovo gruppo di artisti sud-coreani e in particolare dall’Isola di Jeju. Se nella precedente mostre collettive Korean Wunderkammer nell’edizione 2018 presenta un eterogeneità di discipline, per il quarto evento espositivo ci si concentra esclusivamente sulla pittura.

Gli artisti coinvolti appartengono a diverse generazioni, ma la maggior parte di essi opera in Corea da decenni in maniera indipendente, ossia non fanno parte di associazioni governative di promozione artistica.

Quella che vedremo è un’esposizione nello spirito originario del concept di Korean Wunderkammer: una quadreria che punta a presentare uno spaccato delle diverse tendenze, più materiche o più grafiche, figurative o astratte, legate alla tradizione orientale o sviluppatesi attraverso lo studio delle avanguardie e post avanguardie occidentali. Un gabinetto delle meraviglie che ragiona sulle stesse dinamiche alla base della formazione della Wunderkammer storica: il viaggio e la scoperta.

Così questa collezione contemporanea è proposta agli occhi italiani dei visitatori, che osservano una pittura come un reperto ritrovato da lontano non nel tempo ma nello spazio, frutto della visione di menti di geografie e culture lontanissime. L’arte è intesa quindi come un viaggio moderno e interiore verso nuovi orizzonti artistici e a doppio senso: da occidente a oriente e viceversa, secondo tematiche ormai globalizzate, ma sempre prodotte in Corea facendo tesoro della nostra storia dell’arte recente.

 

Nella galleria MaEc spesso caratterizzata dalla creatività asiatica, la quarta tappa di Korean Wunderkammer per il 2018 conferma l’interesse verso la Natura, intesa come topos ricorrente di ricerche che affidano al pennello possibili scenari, se non risposte, a quesiti esistenziali dell’uomo moderno, attraverso singoli elementi o paesaggi abitati. In alcuni casi la presenza umana dichiara l'intento ecologico, nella denuncia di uno stile di vita che mette a rischio l’ambiente e deforma la logica del millenario contatto, o della naturale separazione, con esso. Questa visione è sublimata dal caos di un vortice con l’allusione a piccoli elementi vegetali nella pittura astratta di Kim Duk-hug, o definita in senso figurativo da Kim joo-hee.

 

Come ad ogni inaugurazione di Korean Wunderkammer 2018 il buffet sarà offerto dallo sponsor YBMCMC, marchio della Corea del Sud, distributore nel mondo di alimenti biologici vegetali. Non sono ancora arrivati in Italia due prodotti realizzati con materie prime naturali 100% made in Corea del Sud e rispettosi del suo ecosistema. Parliamo dello snack Buddy Chip, a base di alghe marine con cocco e sesamo da Wannga Dae Chun Laver Co. Ltd, e del succo dell’agrume Yuja di Eden food Farmer Association. Per Korean Wunderkammer i visitatori potranno degustare la bevanda nella preparazione di alcuni cocktail, alcolici ed analcolici.

 

Contatti: Jang Sung-An

orangebridgemilano@gmail com

​Michela Ongaretti

cell. 347/5028766 -ongaretticomunicazione@gmail.com

 

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