Fullness in the void

Inaugura

Sabato, 10 Novembre, 2018 - 18:00

Presso

Galleria La Fenice
Sanremo, Piazza Muccioli, 5

A cura di

Francesco Lucania

Partecipa

Federica Gisana

Fino a

Domenica, 10 Novembre, 2019 - 20:00

Fullness in the void

Comunicato

                                                                                                                                        "Fullness in the void"

La mostra di Federica Gisana “Fullness in the void” (Pienezza del vuoto), curata da Francesco Lucania, che si inaugurerà sabato 10 novembre alle ore 18.00 presso la Libreria Galleria La Fenice in Piazza Muccioli, 5 Sanremo, è una silloge di 20 opere, realizzate negli ultimi anni. Costituiscono un diario di appunti visivi ed emotivi, tracce di ricordi interiori da inseguire, un universo di visioni da condividere.

           I suoi quadri, sono cromatismi che fissano emotività, passioni. Si fanno spazio nella mente, per divenire memoria e sottrarre dall'oblio sensazioni quotidiane del tempo che sfugge.

          Sono variazioni di colori che fermano attimi dello scorrere della vita, quasi a ricercare l'intima luce dell'artista. 

            L'universo poetico di Federica Gisana è frutto di una continua ricerca su prospettive, volumi, colori, frammenti di memoria, talvolta distaccati da elementi descrittivi.

           Dipinti che sembrano elementi di metafisica, ma in vero sono figure dinamiche, vanno oltre l'apparente staticità, sono accordi di colori che prendono forma, lentamente si muovono nelle vibrazioni dei colori, trasportano la mente di chi li osserva in un mondo ovattato, quasi onirico.             

               Nelle sue opere,  la soglia tra realtà e finzione è molto sottile, sono in osmosi. I suoi lavori sono principalmente introspettivi, ma raccontano anche l’immaginario, il sogno, il reale e il vissuto allo stesso tempo. Traggono spunto dalla natura, immergendomi nel suo mistero con la meraviglia di chi la ammira con aspetto primordiale.

         Alcuni lavori pittorici e disegni prendono  riferimento dalla nebbia, altro elemento atmosferico dall’ aspetto misterioso, vellutato e silenzioso. Sono lavori che vanno dal grigio al nero, presentando velature di colore con toni che vanno dai caldi ai freddi. Quest’ultimi sono luci sconosciute che si intravedono nella barriera nebulosa che con trasparenza determina una nuova percezione del paesaggio.

         La grande creatività, la sensibilità di cogliere l'emotività del mondo quotidiano che la circonda, fanno di Federica Gisana uno spirito libero e profondo, sempre in continua ricerca espressiva ed estetica. Per lei, dipingere è un'esigenza profondamente intima. Un continuo scrutarsi interiormente, alla ricerca del bello. Catturare la bellezza è un segreto incoercibile.

 

           La mostra rimarrà aperta dal 10 novembre 2018 al 10 gennaio 2019 negli orai di apertura della libreria.

Libreria Galleria La Fenice. Sanremo Piazza Muccioli, 5 - tel. 0184572002

www.lafenicelibriantichi.com  e-mail: info@ lafenicelibriantichi.com

 

 

Profilo biografico.

 

                  Federica Gisana nata a Modica nel 1985. Consegue la Maturità artistica nel 2004, presso il Liceo Tommaso Campailla di Modica, in seguito, nel 2008 con la guida del professore Salvatore Russo acquisisce il Diploma di Laurea,  Accademia di Belle arti, presso l'Università di Catania, ottenendo 110 lode.

                   L'artista, lavora principalmente su pittura ad olio, disegno e incisioni, seguendo progetti specifici, di relazione con il tempo. Le sue opere, spesso dal segno forte, coniugano la sintesi tecnica con elementi lirici.

            La ricerca di Federica Gisana è l'equilibrio tra racconto, espressione e impressione. L’intuizione dell'artista, lavora da tempo con i linguaggi di relazione della memoria, con un proprio dizionario di segni. La smaterializzazione dei significati, a favore di strutture pittoriche eteree, materiche e significanti sono legate al processo di sintesi. 

                  Il lavoro di Federica Gisana, si basa su una ricerca concettuale costante, che si traduce tramite un processo mentale,  in elementi complessi tramutandole in forme.

                    Le sue immagini, spesso appartengono alla sua esistenza, fanno capo all'esperienza e al ricordo, sono la parte residua di visioni, intuizioni.

                   Le sue opere sono state esposte in molte personali e parecchie collettive, tra cui: Skopie, Livorno, Catania, Noto, Scicli, Modica, Ispica, Ragusa, Pozzallo. Nel mese di luglio 2018 espone  nella rassegna “Venti Contemporanei” a cura del Festival dell'arte contemporanea di Cereggio. Contemporaneamente espone una personale a Pozzallo, presso la Villa Barone Alfieri, ottenendo un notevole successo, sia della critica, sia per la partecipazione del pubblico.

 

 

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