Colori Cantori

Inaugura

Mercoledì, 28 Marzo, 2018 - 14:00

Presso

Idearte
Via Terranuova 41 Ferrara

A cura di

Andrea Fabbri e Paolo Orsatti

Partecipa

Angelo Tozzi

Fino a

Venerdì, 27 Aprile, 2018 - 14:00

Colori Cantori

Comunicato

Colori Cantori
Angelo Tozzi 7 Aprile – 29aprile 2018
Inaugurazione 7 Aprile, ore 18 con la presenza dell’Artista

La Galleria IDEARTE è lieta di presentare “Colori Cantori”, la prima personale di Angelo Tozzi  in galleria.
 Il titolo del progetto invita a gettare lo sguardo verso il rapporto tra musica e colore e agli stati d’animo che tutti i giorni ci accompagnano . Il rapporto tra musica e colore non è nuovo, tanti artisti hann  cercato  di dare vita alle proprie opere prendendo spunto chi dalla musica jazz ,chi dalla musica sinfonica. Alcuni artisti si sono cimentati in “performanes” mentre gruppi jazz suonavano in contemporanea alla creazione dell’opera stessa. La pittura astratta è una sintesi delle emozioni e sensazioni del mondo che circonda l’artista, emozioni e sensazioni che sono legate al contesto generale in cui l’artista vive quotidianamente. Così come la tristezza o la drammaticità si esprime in musica con accordi in tonalità “minore”, con dissonanze o con armonizzazioni non immediatamente intuitive, anche la pittura riesce a trasmettere le stesse cose con l’utilizzo delle appropriate armonie di colori, con le geometrie a volte illusorie e con trame che trasportano l’osservatore verso mondi in cui non esistono immagini del mondo intorno a noi, ma stati d’animo trasmessi dal colore. Per rappresentare gioia non è necessario mostrare una situazione allegra con persone che ballano o ridono, ma si può ottenere lo stesso risultato con colori che si armonizzano, ma nel contempo attraverso trame e intrecci che ci richiamano alla quotidianità della nostra vita e ai momenti piacevoli che ci rimangono impressi. Il ricordo di questi momenti col tempo spesso sbiadisce e rimane una sensazione colorata che ci accompagna nel tempo. Colore quindi che l’immaginazione dell’artista trasforma in forza spirituale ed energia delle nostre sensazioni. La geometria strutturale a cui Angelo Tozzi si è dedicato è una conseguenza della sua pulizia interiore e della sua tensione emotiva in cui non si rappresenta niente, ma si riesce a rappresentare tutto.

 

Biografia

Angelo Tozzi nasce nel 1960 a Latina, dove vive e lavora. Laureato in architettura, inizia a dipingere nel 1970 e sperimenta tutte le principali tecniche pittoriche. Molto presto conosce le opere di Picasso, Mirò, Pollock e subito dopo l’astrattismo e l’informale. Comincia a studiare le opere di Lucio Fontana, Burri e tutti i grandi maestri dell’informale e del minimalismo concettuale. Da quel momento comprende che la strada artistica che percorrerà sarà quella.

Nel 1980 è I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte. Fino alla metà degli anni ’80 partecipa a numerose collettive, ma poi sente la necessità di interrompere di esporre le sue opere per dedicarsi ad una ricerca basata sul togliere che lo porterà a lavorare con pochissimi segni e una ‘quasi assenza’ cromatica.

Dopo anni in cui ha prodotto opere soltanto per se stesso, nel 2003 decide di tornare ad esporre e propone i suoi ultimi lavori alla Galleria Lydia Palumbo Scalzi che, dopo varie collettive, nel 2009 gli dedica una personale. Nel 2005 ha la sua prima personale a Sperlonga e, sempre nel 2005, una collettiva nella Sala L’Agostiniana a Roma, dove espone alcune sculture realizzate in carta. Nel 2010, tramite la Galleria Lydia Palumbo Scalzi, partecipa ad una collettiva al Museo Pietro Canonica a Roma con artisti quali Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Matteo Basilè ed altri.

Nel 2015 realizza una tiratura di cento esemplari di un'acquatinta e collage, numerata e firmata, dal titolo 'AB in 2 colori', stampata da Sergio Pandolfini de 'Il Bulino', contenuta nei primi cento cataloghi della mostra 'Alberto Burri. I colori del silenzio Opere grafiche 1965-1985' Comel Edizioni, presso lo 'Spazio Comel' a Latina.

Parallelamente, come scultore, dal 2007 dedica ‘Le stanze segrete’ e ‘I giardini segreti’ a personalità storiche e artistiche. Per queste sculture, sempre all’insegna del minimalismo, usa scatole apribili per ‘Le stanze’ e parallelepipedi per ‘I giardini’, in legno con materiali come ottone, rame, marmo e oggetti vari.

Personali e collettive

1980 I° classificato per l’astratto al I° Premio Internazionale LatinArte

2000 Salone del Mobile - Milano

2005 Collettiva nella Sala L’Agostiniana - Roma

2007 Fine art and antiques fair - Dubai (Emirati Arabi Uniti)

2009 Personale, Galleria Lydia Palumbo Scalzi

  1. Personale al Palazzo Baronale - Maenza (LT)
  2. Collettiva ‘Il Circuito dell’Arte’ al Museo Canonica - Roma

2010 Collettiva di installazioni ‘La natura, l’arte e il gioco’ - Villa Fogliano (Latina)

  1. Collettiva di scultura al Museo Medievale - Fossanova (Latina)
  2. Artexpo - Arezzo

2011 Collettiva ‘…e tutto ebbe inizio.’ Galleria Immagina - Città di Castello (PG)

2013 Finalista al Premio Internazionale Comel 'Vanna Migliorin'

2013 Collettiva 'Arte per la vita, un volto per la ricerca' - Palazzo M, Latina

2013 Personale 'Portraits' - Spazio Comel

  1. ‘Storia e collezionismo’, Arte/Studio Gallery, Benevento 
  2. Collettiva ‘Luci al colmo-Lampade d’artista’, Il Quadrilatero, Città di Castello
  1. Personale ‘Gold, wood and ash’, Galleria Lydia Palumbo Scalzi
  2. NAF Napoli Arte Fiera
  1. Incisione 'AB in 2 colori' in 100 esemplari numerati con numeri arabi, 10 PDA e 10 numerati con numeri romani, contenuta nel catalogo 'Alberto Burri i colori del silenzio' - Spazio Comel 
  2. Personale 'Gold, wood and ash', Galleria L'Atelier - S. Giovanni in Persiceto (BO)

2016 Donazione delle incisoni 'AB in 2 colori' al Museo dell'Abbazia di Valvisciolo (LT)

2016 Personale 'Varianti sull'Iliade' - Abbazia di Valvisciolo (LT)

  1. Collettiva con opere in permanenza 'Sottobraccio' - Museo di Corato (Bari) 
  2. Personale 'Preview', Galleria L'artEst - Budrio (BO)

2017 Personale 'ContemporaneaMente', Palazzo Medosi Fracassati - Budrio (BO)

Come arrivare

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