Clara Garesio. Rebirth Mandala: noi non diventiamo vecchi, ma più nuovi ogni giorno

Inaugura

Venerdì, 12 Gennaio, 2018 - 16:30

Presso

Museo Duca di Martina
via Cimarosa 77 Napoli

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Clara Garesio

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Clara Garesio. Rebirth Mandala: noi non diventiamo vecchi, ma più nuovi ogni giorno

Comunicato

Clara Garesio. Rebirth Mandala: noi non diventiamo vecchi, ma più nuovi ogni giorno

Emily Dickinson scrive: «noi non diventiamo vecchi, ma più nuovi ogni giorno» ed è a questa idea di costante rinascita nell'avanzare del percorso della vita che Clara Garesio ha dedicato il proprio lavoro Rebirth Mandala* (2012), una installazione costituita da 153 formelle ceramiche ad altorilievo di forma modulare, modellate a mano, dipinte con smalti policromi e composte in un disegno unitario del diametro di 160cm.
In occasione della celebrazione delle ottanta primavere dell'autrice quest'opera, che costituisce l'ultimo e più articolato esemplare di una serie di quattro Mandala ceramici – uno dei quali acquisito al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e due ad una collezione privata a Dublino – è esposta al pubblico per un periodo di un anno presso una sede eccellente per l'arte ceramica (e non solo) quale lo storico Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana di Napoli, già luogo della mostra antologica di Clara Garesio "Fiorire è il fine" nel 2016-17.
Nel nostro vivere quotidiano, sottoposto a continue ansie e stress, dedicare un progetto di lavoro alla realizzazione di un grande mandala offre un contrappunto di serenità ed equilibrio. Il pensiero e l’energia creativa dell’artista e la percezione dell'osservatore sono stimolati dall'opera in modo vitale e positivo, così da costruire, in comunione con l'atmosfera amena della sede museale, una dimensione di piacere e calma interiore: primo passo per un processo più ampio e generale di pace, armonia e bellezza nel mondo.
*La parola sanscrita mandala significa centro, cerchio e designa immagini circolari che si possono delineare su un piano con polveri colorate, oppure disegnare, modellare plasticamente o persino tracciare danzando. La conoscenza del mandala fu approfondita nei suoi significati da C.G. Jung, come uno degli archetipi dell’umanità, esso è infatti da sempre utilizzato presso diversi popoli da guide spirituali, monaci e sciamani come strumento pace interiore e fonte di saggezza.