Antiforma

Inaugura

Sabato, 15 Dicembre, 2018 - 17:00

Presso

Galleria Ramo
Via Natta 31, 22100 - Como

A cura di

Federica Fiumelli

Partecipa

Matteo Messori

Fino a

Domenica, 27 Gennaio, 2019 - 19:00

Antiforma

Comunicato

Galleria Ramo annuncia il secondo appuntamento presso lo spazio in Via Natta 31, Como, Italia, con una mostra personale di Matteo Messori (1993, Reggio Emilia, IT) e curato da Federica Fiumelli.

“Antiforma” - con il titolo dell’esposizione che l’artista Matteo Messori porta nello spazio della Galleria Ramo già bene si introduce la volontà di indagare la forma nell’attualità dell’oggi; la necessità di lottare contro una precondizione che l’uomo stesso sembri essersi creato. Le pitture e le installazioni scultoree di Messori ci accompagnano in una riflessione profonda dai toni prevalentemente blu - un colore che per sua natura ha accompagnato l’arte da sempre - dall’(anti) naturalismo di Giotto fino all’immaterialità voluta da Yves Klein.

Le opere, alla stregua di una metafora, riflettono in parte il disagio contemporaneo - l’essere generalmente “anti” dell’uomo - immerso nei suoi errori che siano essi etici o politici. Quello di Messori è un monologo contro - un discorso “anti”.

Vi sono due fattori importanti nella ricerca dell’antiforma - una forma in contrasto con se stessa: l’ispirazione di Messori verso un capolavoro come “Il Trionfo della morte” il dipinto olio su tavola di Pieter Bruegel il Vecchio - dove alcuni dettagli come sistemi punitivi di forca ci riportano alle antiforme dell’artista reggiano in procinto di un imminente giudizio - come fossero colpevoli della dipendenza da un vizio.

L’altro fattore è riconducibile ad un dato biografico e intimo dell’artista, afflitto dal deficit congenito del recettore per la leptina - il quale, sostanzialmente impedisce la percezione di sazietà da parte del soggetto affetto. L’impossibilità di sentirsi saturi diviene quindi un’urgenza espressiva che si traduce in un’espiazione di colpe derivanti da un vizio inconsapevole - una gola insaziabile - fagocitante.

Matteo Messori laureato presso Accademia di Belle Arti di Bologna con Giovanni Mundula. Tra il 2017 e il 2018 realizza una residenza presso la galleria P420 Arte contemporanea di Bologna. Nel 2018 è stato selezionato per il Premio “Combat”, riconoscimento che lo ha portato a partecipare alla mostra dei finalisti dello stesso Premio allestita presso il Museo “Fattori” di Livorno. Tra le sue mostre personali ha esposto con lo Spazio Display di Parma, Castiglione de Pepoli (BO), Officina 15. Ha recentemente realizzato un’opera permanente situata nel parco Parco Nazionale delle Dune Costiere durante la sua residency LandXcape. Frequenta il primo anno del Biennio specialistico dell’Accademia di Belle Arti di Bologna (corso di Pittura).

Attualmente vive e lavora a Reggio Emilia.

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