LOBODILATTICE

“FIGURASTRAZIONE – Due poli del Contemporaneo”

Inaugura

Venerdì, 27 Ottobre, 2017 - 18:00

Presso

Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli
Via Imbriano Alessandri 61043 Cagli-PU Italy

A cura di

Comune di Cagli

Partecipa

Patrizia Palazzetti - Andrea Franceschini - Gianfranco Pico Romagnoli 

Fino a

Lunedì, 27 Novembre, 2017 - 19:00

“FIGURASTRAZIONE – Due poli del Contemporaneo”

Comunicato

“FIGURASTRAZIONE – Due poli del Contemporaneo”

Patrizia Palazzetti - Andrea Franceschini - Gianfranco Pico Romagnoli 

 

Giorno 27 novembre si conclude la mostra inaugurata giorno 27 ottobre all’interno di uno dei monumentali e preziosi palazzi nobiliari di Cagli, Palazzo Berardi Mochi Zamperoli, di tre artisti marchigiani Patrizia Palazzetti, Andrea Franceschini e Pico Romagnoli. Un percorso installativo che  si snoda lungo le sale del piano nobile, dove soffitti a volta, camini, portali, stucchi e affreschi in stile barocco e architettura gentilizia non ci distolgono da quelli che sono tre esempi di dialogo apparentemente opposto in fatto di ricerca e produzione delle opere.

Pico Romagnoli nato a Senigallia, laureato in Filosofia all’Università di Urbino, nel 1989 la sua ricerca approda alla scultura frequentando il laboratorio dello scultore Blandino. Nel 1990 avviene l’incontro con il marmo nel laboratorio Nicoli di Carrara. Stabilitosi a Senigallia nel 2000 si dedica alla realizzazione di sculture prevalentemente in rete metallica in cui il gesto ed i materiali  veicolano quei simboli culturali e concetti di estetizzazione della violenza chiaramente riconoscibili dai fruitori in una poetica che Baudrillard esplicava nei seguenti termini, la «commercializzazione indifferenziata di tutto [tipicamente occidentale] si rivelerà essere stata, piuttosto, un'estetizzazione indifferenziata di tutto – ovvero la sua spettacolarizzazione cosmopolita, la sua trasformazione in immagini, la sua organizzazione semiologica». Quale conseguenza, quindi, «gli ambiti precedentemente divisi dell'economia, dell'arte, della politica, e della sessualità, si fonderanno gli uni negli altri e l'arte penetrerà tutte le sfere dell'esistenza».

 

Patrizia Palazzetti diplomata all’Istituto d’Arte G.Lapis di Cagli nel 1973 in tessitutra e stampa, riproduce opere uniche attraverso elementi non specificatamente dedicati alla tessitura.

Andrea Franceschini allievo del Prof. Concetto Pozzati presso la Cattedra di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Bologna demarca alcuni concetti di ribaltamento formale iconografico della storia dell’arte.

Franceschini si avvale prevalentemente di un elemento riconoscibile nelle arti visive, uno  status symbol della storia dell’arte, il tappeto. Sovvertendone i concetti formali di spazio/tempo, qui quel classico simbolo celebrativo di potere e sacralità rinascimentale, diviene oggetto, non solo in grado di delimitarne uno spazio sia fisico che concettuale, quanto una superficie in cui l’elemento poetico è nel “come”, nelle modalità, nei processi comunicativi linguistici con cui avviene la messa in discussione tra i concetti di profondità-paesaggio-formalizzazione-iconografia e astrazione.

Eleonora Valguarnera

 

 

 

27 OTTOBRE – 27 NOVEMBRE 2017
Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli

Via Imbriano Alessandri 61043 Cagli-PU Italy
Ingresso libero

Aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00

 

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