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Eventi · via San Barnaba 48, Milano

Conclusa

BELLEZZA (etica)

dal 4 Mar al 12 Mar 2016

16 febbraio – Comunicato stampa:

Festival dell’Espressività “Stanze di Psiche” è la terza edizione del festival clinico-culturale  ideato e diretto dal Dr. Giuseppe Oreste Pozzi, che andrà in scena dal 4 al 12 marzo 2016 presso i Chiostri e le Sale quattrocentesche della Società Umanitaria di Milano.

Frutto della collaborazione tra le due associazioni presenti in Umanitaria, Artelier e Arte da mangiare mangiare Arte, le giornate saranno scandite da un programma ricco di incontri, durante i quali si alterneranno performance teatrali, musicali, laboratori di pittura, creta, tessitura, fumetto, scrittura creativa, calligrafia cinese, yoga, Tai Chi e due mostre: la prima di Pittura, Disegno e Fotografia intitolata BELLEZZA (etica), ideata da Ornella Piluso – in arte topylabrys – allestita all’interno del suggestivo Chiostro dei Pesci, alla quale hanno presso parte circa settanta artisti; la seconda Marialuisa Sponga – Un viaggio tra etica e bellezza è un omaggio all’artista recentemente scomparsa e alla sua intensa attività internazionale nel campo della Fiber – Art, curata da Gabriella Anedi.

 

 

XXI EDIZIONE di Arte da mangiare mangiare Arte

Edizione dedicata al tema “BELLEZZA (etica)”                          

 

BELLEZZA (etica)

4-12 marzo 2016

Società Umanitaria, via San Barnaba 48, Milano

Inaugurazione venerdì 4 marzo ore 17.30

 

il Movimento Arte da mangiare mangiare Arte è partner del Festival dell’Espressività, manifestazione dell’Associazione Clinico – Culturale Artelier ideata e diretta dal Dr. Giuseppe Oreste Pozzi, che andrà in scena dal 4 al 12 marzo 2016 presso i Chiostri e le Sale della Società Umanitaria di Milano.

 

«L’UNO, il Festival dell’Espressività, che proviene dal DUE.

Arte da mangiare mangiare Arte e Artelier insieme per promuovere Salute, BELLEZZA e Ben-Essere. “Cosa mangio e con chi parlo?” è il tema del Festival dell’Espressività – Stanze della Psiche – mentre “BELLEZZA (etica)” è il tema proposto da Arte da mangiare mangiare Arte».

 

All’interno di questa “speciale” collaborazione gli artisti di Arte da mangiare mangiare Arte sono stati invitati da Ornella Piluso – in arte topylabrys – ad esprimersi, ciascuno secondo la propria sensibilità, sul tema: “BELLEZZA (etica)”. Il risultato è una mostra di Pittura, Disegno e Fotografia allestita all’interno del suggestivo Chiostro dei Pesci della Società Umanitaria, un lavoro che vede il coinvolgimento di circa 70 artisti.

 

Diversi artisti di Arte da mangiare mangiare Arte, inoltre condurranno all’interno del programma del Festival dell’Espressività Atelier d’Arte e Ben–essere.

Presso l’Auditorium sarà allestita la mostra: “MARIALUISA SPONGA – Un Viaggio tra etica e bellezza”, un omaggio all’artista recentemente scomparsa e alla sua intensa attività nel campo della Fiber – Art. La mostra è curata da Gabriella Anedi.

 

Diversi gli incontri e i momenti performativi proposti dal Movimento che arricchiranno l’intera manifestazione, a partire dall’inaugurazione di venerdì 4 marzo (ore 17.30 – Salone degli Affreschi) dove nel segno della tradizione di Arte da mangiare mangiare Arte verrà offerto il “Boccone d’Arte”, performance in decline dell’artista topylabrys dove l’Arte nutre e diffonde bellezza. Lunedì 7 marzo all’interno del Salone degli Affreschi si terrà un concerto di beneficienza a sostegno dell’Associazione di promozione sociale Mondo Gatto. Martedì 8 marzo il Movimento Arte da mangiare mangiare Arte celebrerà la Festa della Donna con una serie di appuntamenti che andranno dalla prevenzione della salute – in collaborazione con Plef – alla Toponomastica al Femminile, per concludere nel pomeriggio con un incontro dove parteciperanno diversi Consoli. Mercoledì 9 marzo sarà il momento del “Battibecco sul mercato dell’Arte” dove operatori culturali, docenti, curatori, giornalisti, galleristi e artisti si confronteranno attorno alla tematica “spinosa” del mercato dell’Arte e della sua mercificazione. Sabato 12 marzo un “giocoso” momento performativo concluderà l’intera manifestazione, si tratta del “Grande disallestimento performativo” che fa dello smontaggio della mostra un vero evento, un omaggio al centenario del Dadaismo fra opere imballate e artisti in umore di “finissaggio”. Un’opportunità di studio performativo a cura di Monica Scardecchia.