Negative Space-2501
dal 17 Dic al 4 Feb 2016
Il 17 dicembre presso Maurizio Caldirola Arte Contemporanea verrà mostrato al pubblico il risultato di 10 giorni di residenza-progetto, che ha ospitato l’artista Jacopo Caccarelli in una delle tappe del suo Nomadic Experiment, tappa che segue quelle di Miami e Bologna e che durerà una decina di anni. Nomadic Experiment è il risultato di una richiesta forzata del suo lavoro, che lo ha visto sviluppare progetti senza uno studio né una “casa-lavoro”, diventando il modus operandi che definisce la sua ricerca artistica, seguendo la velocità dei processi creativi che di volta in volta si venivano a sviluppare ed estrapolando concetti cardine che sono diventati linea guida della sua ricerca. Nomadic Experiment è un progetto sempre in corsa e in continuo cambiamento interno, che ha modellato il modo di pensare dell’artista e la maniera in cui l’arte viene concepita ed esposta. Il suo esperimento di vita nell’arte probabilmente. In occasione della mostra personale presso Maurizio Caldirola Arte Contemporanea, l’artista realizzerà un grande e site specific wall painting grazi e ad una procedura al negativo: Negative Space è il risultato di grandi fogli di carta dipinti, sovrapposti direttamente sul muro, che vanno a generare un eccesso di pittura. I fogli spariscono e il risultato si codifica come una nuova forma che traccia l’azione, il processo creativo. L’opera è l’eccedenza, è “l’errore”, il limite superato e spezzato dalla gestualità calibrata e innegabilmente astratta, forza creativa nuova e rigenerata, libera. La gestualità è alla base dell’intero lavoro di 2501. Che si tratti dell’ambiente urbano o di quello di galleria, del colore o del bianco e nero, del piccolo o grande formato, questo atto continuativo e meditativo non muta, ma si perpetua sempre uguale e sempre diverso in un divenire al limite tra il fisico e lo spirituale. In mostra saranno presenti anche inedite sculture in tubi di rame di grandi dimensioni, e un video. L’aspetto di videomaking è centrale per spiegare i procedimenti dietro al lavoro di 2501, che in questi giorni si muoverà anche fuori dalla galleria per esplorare il territorio circostante, in collaborazione con BlindEyeFactory, studio indipendente di fotografia e videomaking che seguirà l’artista durante tutta l’azione di wall painitng per la città. La galleria Maurizio Caldirola Arte Contemporenea conferma ancora una volta, attraverso questa mostra, l’intenzione a perseguire sulla via dell’astrazione, sostenendo giovani o consolidati artisti che si muovono in questa direzione.