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Eventi · viale delle Esposizioni, 393A

Conclusa

BETTY BEE: CONFINI – Boys and girls: Aidan, Ceccarelli, Martinez

dal 3 Ott al 11 Ott 2015

Eidos Contemporary  riapre la propria stagione espositiva  in occasione della lunga kermesse di ArtParma Fair (3-4 ottobre;  9-10-11ottobre) e con due progetti  a cura di Raffaella A. Caruso.
Confini è l’analisi visiva e metaforica di un concetto interessantissimo in semeiotica: il limite, soglia invarcabile e al contempo rassicurante territorio di protezione. Si tratta di un concetto ricorrente nella produzione di Betty Bee e da lei trascritto nelle forme più varie: nella sfida che la spinge a varcare ogni soglia, anche quella del comune senso (del pudore), a percorrere territori e linguaggi che vanno dal video alla fotografia alla performance, a confrontarsi indifferentemente con umano e divino (come nel celeberrimo Cristo Nero), nel  suo costante chiedere attenzione e protezione per il mondo della donna e dell’infanzia, con una carnalità da femmina e madre. Questo viaggio spesso impietoso e doloroso, a tratti ironico e dissacrante,  è sempre condotto con un’analisi  formale  acuta ed estremamente sofisticata dei simboli pittorici.
Boys and girls affronta il tema del confronto uomo donna con l’occhio apparentemente più lieve del pop e vede protagonisti  Aidan, Maurizio Ceccarelli, Florencia Martinez. Aidan ormai giovane promessa del contemporaneo  maneggia con sapienza il linguaggio del sogno e dello stupore in realtà aumentata, e la sua Virgin è la dolente metafora della super-donna da social; Florencia Martinez nell’apparenza appagante del colore e dei tessuti vintage ripropone il percorso compiuto da nonne e madri, compiendo un’acuta e ironica analisi degli stereotipi in cui ancora oggi la femmina è intrappolata. Maurizio Ceccarelli nella mescolanza di sapori, odori, genti metropolitane che gli è propria utilizza  il frammento. E i manifesti invecchiati –alla Rotella per intenderci- diventano la scusa per assemblare in modo nuovo l’umanità più varia, i boys and girls di un veloce glamour globalizzato, metropolitano  che parla la lingua della pubblicità. Una piazza virtuale di supereroi, geishe, barbie, divi  e common people dunque che intende però recuperare –oggi più che mai- il saper vivere sì da cittadini del mondo, ma con il sapore inconfondibile e indimenticato delle proprie radici. 
Due progetti site specific dunque che mettono a confronto su tematiche decisamente affini due generazioni del contemporaneo italiano.

ORARIO

sabato 3 e domenica 4 ottobre
dalle 10.00 alle 19.00
venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre
dalle 10.00 alle 19.00

FIERE DI PARMA · viale delle Esposizioni, 393A