IL SEGNO, LUCA GRIPPA
dal 5 Mag al 11 Mag 2015
Lungo la strada ciottoli bianchi. Segni abbandonati al vento della vita. Conchiglie d’affetto.
Segni sul tappeto da gioco degli incontri, incisi a graffi di tela e di parole sullo sfondo del mondo.
Per invadente lavorio interiore. Manifesti di franchezza e forza. Esatte fioriture degli umori.
Ogni tratto scuote la terra. Ogni dolcezza interroga i cuori. Ogni domanda è pane di risposta.
L’artista è inquieto. Inquieto in gioia e in paura. Inquieto non per volontà. Inquieto per amore.
La realtà gli si torce tra le mani. Lo ricambia in strappi e carezze. Lo provoca a resistenza attiva.
Vive segnato. Restituisce segni. Muore ogni istante. Moltiplica il suo tempo. E’ internamente sparso.
Aperto ad ogni passaggio d’ onda. Lento come carezza o rapido come un taglio.
A cura di Tiziana Filipponi
Inaugurazione Martedì 5 Maggio ore 18:30