“Liberi Nudi” di Paolo Smali
dal 11 Apr al 12 Apr 2015
L’Associazione Culturale Art065 propone, presso la Galleria Art065 in via Giordano Bruno 65 a Pesaro, l’evento espositivo “Liberi Nudi” dell’artista veneto Paolo Smali dedicata al tema del nudo. Sarà presente l’artista.
“Liberi Nudi”
Chiaro non è se con l'opera d'arte si debba convivere o piuttosto accontentarsi di ammirarla brevemente e ancora se si possa convivere con la rappresentazione “nuda” di un altro da se; cosa questa soggettiva, quanto il dialogo, intimo, con se stessi. Altrettanto evidente, che, ai giorni nostri, la qualità pittorica è decisamente sottovalutata rispetto al messaggio, al contenuto teorico di un'opera d'arte. Con queste tre riflessioni introduciamo la mostra dedicata “ai corpi umani”, al “nudo”, al tema così detto della “figura”: corpi dipinti con il linguaggio della tradizione pittorica veneta, intesa come dominio della forma attraverso la luce evocata dalla materia. Corpi maschili e femminili alla ricerca di un dialogo discreto e poetico, tra spettatori e attori messi a nudo: humanitas semplicemente. Questa esposizione è la libera testimonianza del poter dipingere, corpi nudi, con sapienza e intelligenza, sempre. Gesti e pose di modelli e modelle che non sono “temi” veri e propri ma spesso semplici situazioni, dove il corpo illuminato è di per se simbolo di vita in contrapposizione all'oscurità, alla morte. Esseri umani nudi, non oggetti, non di moda (“un corpo nudo non può essere alla moda” P.Smali), non corpi risolti con canoni geometrici e poco naturali, ma bensì immagini di quotidianità, semplici gesti di persone vive che diventano simboli pittorici; di una tradizione nostra e “un pò” rinnovata, quel tanto che basta, per rimanere “liberi nudi” oggi.
Paolo Smali
Paolo Smali nasce a Belluno nel 1969. Del 1983 la sua prima esposizione pubblica. Iscritto all'Accademia di Belle Arti a Venezia nel 1987, si diplomerà nel 1991 in pittura, con una tesi dedicata al suo maestro Luigi Tito (1907-1991). La Fondazione Bevilacqua la Masa gli affida un'atelier di Palazzo Carminati dal 1993 al 1996.e iniziano le collaborazioni con gallerie italiane e straniere. Affianca alla pittura l'arte incisoria. Vive e lavora a Venezia nell'Isola della Giudecca.