Dal monumento alle nuove forme dell’arte pubblica
il 22 Apr
E’ finita l’epoca del monumento?
La scultura nello spazio pubblico ha subito un evidente processo di de-monumentalizzazione cominciato nel secondo dopoguerra e proseguito fino ai giorni nostri.
Se nella società attuale è andato esaurendosi l’intento celebrativo ed encomiastico del monumento, non si può dire che l’arte urbana abbia rinunciato ad affermare valori fondamentali, altri rispetto a quelli del passato.
Sotto la definizione di “arte pubblica” si riuniscono progetti, esperienze e opere di artisti che nell’affrontare il lavoro nello spazio pubblico non mirano ad abbellire la città con proprie creazioni, già presenti in musei e gallerie, ma s’impegnano a offrire alla comunità qualcosa che possa essere condiviso e fatto proprio.
Attraverso una partecipazione collettiva l’artista cerca di attivare percorsi di ricerca e sensibilizzazione, che portano, in molti casi, a far emergere caratteri ed elementi specifici, fondamentali per definire l’identità comune di un luogo. Ciò che mette in moto questi progetti è la convinzione che l’arte debba ritrovare una centralità sociale e che possa fungere da antidoto alle patologie collettive e individuali che affliggono la nostra società.
Cives Universi – associazione culturale no profit, organizza un incontro per riflettere su come si possa intendere oggi l’arte nel contesto urbano, analizzando lo stretto legame tra arte e sfera sociale. E’ ormai superato il concetto, da sempre legato alla tradizione del monumento, della scultura a destinazione pubblica. Oggi occorre pensare a un’arte sempre più interdisciplinare e partecipativa, capace non solo di offrire una lettura più sensibile e trasversale della realtà, ma anche in grado di proporre modelli alternativi a quelli esistenti.
Moderatore dell’incontro:
Francesco Tedeschi – storico e critico dell’arte, professore di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Relatori:
Marco Biraghi – docente di Storia dell’ Architettura contemporanea presso il Politecnico di Milano.
Stefano Boccalini – artista. Docente di Arte Pubblica presso la NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano.
Anna Detheridge – teorica delle arti visive e saggista. Direttrice dell’associazione Connecting Cultures.
In linea con l’intento divulgativo e di promozione della cultura del Centro, la partecipazione alla manifestazione sarà gratuita e aperta a tutti, fino ad esaurimento posti. È pertanto gradita la prenotazione.
Prenotazioni e informazioni:
Cives Universi Centro Internazionale di Cultura
Viale Lombardia 8, 20131 Milano
Tel: 02. 23 95 17 02
Fax: 02. 26 68 80 35
E-mail: info@centrointernazionaledicultura.it
Sito web: www.centrointernazionaledicultura.it