In-coscienza
il 17 Ott
La Shoah è un evento inspiegabile, così oscuro che è tale da stimolare a elaborare interpretazioni solo a lunga scadenza attraverso un lavoro progressivo di ascolto delle testimonianze e di raccolta del materiale.
Se per avere consapevolezza della Shoah occorrono tempo e preparazione educativa, è pur vero che la memoria va sostanziata, soprattutto per le nuove generazioni, da un’attenzione altrettanto forte ai problemi del presente.
A livello educativo soffermarsi sulla memoria del passato e lasciare i giovani soli ad affrontare le urgenze di oggi è cosa sbagliata.
La Shoah è, quindi, argomento di recupero culturale, di ridefinizione dei fini dell’educazione, di ricomposizione dell’unità delle coscienze individuali e collettive attraverso l’opportunità di vivere consapevolezze significanti e condivise.
La mostra “In-coscienza” è un piccolo contributo che offre un momento di riflessione allo scopo di dare una percezione più consapevole di ciò.
La collaborazione con l'intervento installativo dell'artista Gianni Tarli completa la partecipazione emotiva dell'osservatore, conducendolo in un percorso sensibile e di riflessione.