Structural Metamorphosis
dal 26 Set al 14 Ott 2014
Il composito mondo di Isabel Carafi si rinnova ed arricchisce ancora. Le sue figure alterate, dilatate e compresse, inebriate e folli si confrontano con gli spazi architettonici. Di recente l’artista ha riflettuto sulla potenza strutturale dell’architettura, specie quella storica e chiesastica, sul concetto della costruzione come tale, sull’aspetto positivo, concreto, stabilizzante che inevitabilmente comporta, in confronto con l’effimero, le situazioni fluttuanti e destabilizzanti che per altri versi distinguono la nostra società attuale. E l’architettura si è infiltrata nelle sue composizioni, naturalmente con gli esiti fantasmagorici ed esuberanti, ironici e divertiti che le sono propri, dove figure e strutture spesso si incrociano e fondono creando abilissime composizioni, infiniti arabeschi decorativi, giochi cromatici e lineari, evocativi, a volte, di antiche culture.