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Eventi · Via Vittorio Emanuele II, 4 Firenze

Conclusa

ArtGarden

dal 2 Lug al 30 Lug 2014

 

ArtGarden

2/30 luglio 2014

Giardino dell'Orticoltura

Via Vittorio Emanuele II, 4

Firenze

 

L'Associazione Culturale Heyart presenta ArtGarden, rassegna di arte contemporanea en plein air giunta alla sua terza edizione. ArtGarden è un percorso dove si intrecciano installazioni site specific, performance di danza/teatro, visual art, musica creando un itinerario esclusivo fra i linguaggi artistici contemporanei.

Il fulcro centrale della collettiva è l'idea di vivere l'arte nella natura, con le piante ed il verde del giardino a fare da cornice ideale per le opere, lasciando al visitatore il piacere di un tuffo in un ambiente rilassante per il corpo e stimolante per la mente.

Le installazioni sono pensate in totale sinergia con il parco che le ospita.

Ogni settimana verranno inserite due nuove opere inaugurate da una performance.

 

2 Luglio

Installazioni:

Giacomo Casprini "La seccatura del tempo"

Il lavoro è come un gioco di parole che ironizza sull'immagine del tempo. Questa serie di bottiglie piene, e non vuote, rappresentano che è importante affidare le nostre speranze a noi stessi, solo allora saremo coscienti di aver vissuto un vita a pieno.

Melissa Roedan, “Liberacion"

L' istallazione rappresenta la sensazione di liberazione che noi tutti, in un punto della nostra vita sperimentiamo.

Performance:

Gianni Barelli “What is leftover”

Attraverso il filo si uniranno destini e si intrecceranno nuove coalizioni. What is Leftover è la creazione momentanea di nuovi nuclei familiari, che decideranno loro il loro grado di interazione.

 

9 Luglio

Installazioni:

Daniele Bosica “The Tree of Frogs”

Un albero invaso da 300 rane in silicone colorato. La rana è capace di vivere sia in terra sia in acqua, vuole essere un riferimento all’uomo che sa adattarsi a tutte le situazioni che la vita gli pone davanti.

Angelo Pieroni “TRIBAL MEMORY”

Nel tempo presente che esaspera l’attenzione sul corpo , la questione dell’ Anima diviene materia di trattazione per filosofi e psicoanalisti …

Performance : “TRIBAL MEMORY” di e con Giada Virbino, Federica Serami, Shame Axe, Isilay

Un interpretazione del passaggio tra la morte e la vita in modo da indentificare il momento del passaggio della memoria.

 

16 Luglio

Installazioni:

Officine Liquide “Tangram”

TANGRAM è un'installazione interattiva ispirata all'omonimo gioco.

Planning People :Francesca Macchia Caputo e Sara Masoni “Riciclo fiorito”

Contaminare, mescolare e integrare elementi differenti provenienti da contesti diversi, per creare un’unità che rappresenti entrambi i contesti.

Sebastiano Ranchetti “Tree of Life, Bird's of Joy”

Leggerezza, elemento fondamentale per il volo e per la vita

Performance : ALEPH, Ovvero l’incomprensibile modo di vedere il mondo di Jorge Luis Borges nella sua cecità.

Di e con Matìas Endrek

Vi siete mai chiesti dove portano le scale che ci portano in cantina?

Qui troverete la risposta. Forse. Oppure no.

 

 

 

 

23 Luglio

Installazioni:

Studio Limes, Luca De Silva e Sara Caselli “Punteggiature fantastiche. Esercizi di riflessione immaginaria a testa in giù”

Julia Gallez “Giocattolo: giocare nella scatola"

Perfomance di Laura Agostini

30 Luglio

Installazione:

Manola Maiani “no ego

Nell’installazione la solidità dell’atto performativo nella durata di questi 10 anni passati è contrapposto alle piume che leggere e volatili fanno da cornice al quadro sconosciuto che si cela dietro un oggetto che potrebbe apparire addirittura un rifiuto

Performance :

'Visible'
viedeo installation di David Hartono e Bruno Imbrizi

It Dosen’t Matter Here” di e con Sabrina Mazzuoli

riprese e montaggio video di Sabrina Mazzuoli, musiche di Edwin Lucchesi

L’opera è parte di una serie di video che si presentano come una sorta d’improvvisazione costituita dal movimento del corpo dell’artista in relazione alla natura che la circonda.

"The dreamer" Manuela Mancioppi