“Rebus”
dal 25 Giu al 12 Lug 2014
E’ un gioco interpretativo che si muove negli enigmi e percorsi di opere di pittura e scultura. Un’ampia collettiva di originali autori, ricercatori visivi, in corso dal 25 giugno 2014 nello spazio storico itinerante aperto sullo scenario del mare, l’avamposto de “Il Forte” a Marina di Bibbona (LI).
L’evento d’arte, organizzato dall’associazione Onlus "Fufluns – Accademia degli Etruschi di Bibbona", patrocinato dal Comune di Bibbona, è al secondo anno, come raccontano Carla Moretti e Lidia Ghirelli, e si propone “attraverso un gioco di indizi” di stimolare il senso critico dello spettatore e la sua curiosità verso l’opera d’arte ed il suo potenziale comunicativo e interpretativo.
Per l’associazione, ispirata agli antenati fra più enigmatici, il popolo etrusco, i generi si intersecano – informale, fauvismo, metafisica, simbolismo, espressionismo, surrealismo – e contano anche i preziosi oggetti di antiquariato tibetano della collezione Umberto Garruto.
Sono visibili, dopo una prima apertura il 21 e 22 giugno, in occasione della notte blu, nelle sale del Forte fino al 12 luglio 2014, le opere degli artisti: Alì (Giuseppe Ernesto Gallo) con forme misteriose intuite in ostici materiali; l’espressionismo metropolitano e matissiano di Francesco Bozolo; i colori esotici di Moralda Camuso; la linearità calda di Agiolo De Lellis; la nuova ricerca sulle radici di significato di Leo Filippeschi; la solitudine sublimata delle ninfe di Gianpaolo Minuti Innocenti; le misteriose ed eleganti still-life di Lodovico Pasquini; le vertigini tonali di Erminio Rinaldi; gli sdoppiamenti seducenti e neo-barocchi di Rita Salvadori; la carica espressionista dello scultore salinese Mauro Stefanini; le straordinarie circonvoluzioni plastiche delle terrecotte di Lorenzo Toni; la ricerca di luce e colore del volterrano Valerio Trafeli e la forma espressiva di Laura Troiana.
La mostra resterà aperta ai visitatori fino al 12 luglio 2014, nell’orario serale: 21.30-23.30. Info: 340 9008922.