Noir
dal 23 Mag al 12 Giu 2014
Comunicato stampa
Apre a Torino in via Della Rocca, 14/d “All The Best”, uno spazio d'arte polifunzionale che ospita attività artistiche e culturali. La Galleria, si sviluppa prendendo ad esempio gli spazi nordeuropei all’interno dei quali convivono mostre d’arte contemporanea e opere di design, il tutto fuso in un ambiente pensato per promuovere e far emergere nuove forme di creatività, d’espressione artistica e d’intrattenimento culturale ad alta qualità. “All The Best” si propone di andare in controtendenza rispetto al periodo buio che caratterizza la città oggi: economia stagnante sotto il peso della globalizzazione, fabbriche chiuse, Comune in difficoltà emigrazione delle menti migliori verso altri paesi europei ed extraeuropei, proponendo un modello di sviluppo e collaborazione attraverso la cultura che richiami i torinesi e non nella città che ispirò la nuova Parigi di Napoleone III. L’inizio delle attività di “All The Best” ha visto la presentazione del libro di Luca Rinarelli “Inverno Rosso” pubblicato da Eris Edizioni, con la partecipazione eccellente della scrittrice Margherita Oggero, all’interno della mostra “Noir …” che intende rappresentare il lato oscuro della realtà, il riflesso di una società che inizia ad interrogarsi, a mettersi in discussione, a sottoporre a revisione l’aura che circonda le sue istituzioni, i suoi protagonisti al di sopra di ogni sospetto. Ma le sue trame ben presto rivelano le ombre e il marcio dell’agire sociale. La mostra inaugurata il 23 maggio 2014 presso All the Best, galleria d’arte pluridisciplinare di via Della Rocca 14/d, intende indagare il rapporto tra un genere letterario che non può essere pensato come conseguenza di una specifica progettualità, perché inscriverlo in una logica pubblica significa svuotarne il senso critico e uno stile visivo, una traiettoria fatta di luci e di ombre che proietta il proprio riverbero su narrazioni differenti eppure convergenti, in grado di inscenare le proprie distorture, le proprie contraddizioni, i propri sogni o incubi.
Le opere presentate da Jimmy Rivoltella, 10 lavori denominati Black Series, tra le sue più intime e immaginifiche in cui la narrazione converge nell’atmosfera che stabilisce il tono del racconto e dei suoi stessi personaggi.
Interessanti e intense le opere sognanti di Mariella Serra, che coniugano parole e immagini in un contesto favoleggiante e le forme grafiche sottolineate da vibranti colori opulenti e complessi di Elena Marsico. Le due artiste emergenti, accompagnano il noto artista nell’avventura espositiva che si concluderà il 12 giugno 2014.
Alessandro Allocco