#IOSCAVALCO La Città Aperta di Nick Disaster
dal 23 Mag al 24 Mag 2014
Gli ostacoli maggiori sono quelli della mente, così la pensa Nick Disaster che il 23 maggio ha risposto alla chiamata di Pigneto Città Aperta, la manifestazione culturale giunta alla IV edizione, coordinata da Trauma Studio ed organizzata dalla rete di laboratori, gallerie d’arte, locali, librerie, associazioni, circoli e centri sociali del Pigneto a Roma
#IOSCAVALCO sarà in esposizione dalle 18 negli spazi dell’Associazione Culturale “Dal Verme” al Pigneto e fino al termine della manifestazione il 25 maggio.
La serie di disegni ha come soggetto principale l’atto di scavalcare, una metafora dell’andare oltre, sottrarsi all’omologazione e alla massificazione in fila indiana
“Roma non è una città in cui stare in fila indiana – dice Nick Disaster – se vuoi farcela, guardare oltre, scoprire chi c’è dietro la patina del traffico, lo smog, il rumore, la falsità e l’inciucio, devi scavalcare o rischi per tutta la vita di vedere solo le spalle di chi ti sta davanti in fila”
Pigneto città aperta fa eco al famoso film di Rossellini, Roma Città Aperta, una polemica contro lo sfruttamento selvaggio delle risorse economiche del quartiere sempre più in mano a spacciatori e “localari”. Si legge infatti nel manifesto dell’evento: “Lo status di “Città Aperta” veniva dato in situazioni di pericolo a quelle città che si decideva di cedere al nemico, pur di non farle diventare campi di battaglia La nostra opinione è che il Pigneto sia stato già ceduto e che i suoi occupanti e sciacalli siano speculatori senza scrupolo e imprenditori senza criterio”.
#IOSCAVALCO è anche un hashtag su Facebook e Twitter, una call che Plaingraph, l’agenzia di comunicazione che cura la personale, ha lanciato per unirsi all’artista nella propria voglia di superare gli ostacoli della mente!
@PIGNETO CITTÀ APERTA
#IOSCAVALCO di Nick Disaster
23 MAGGIO ORE 18.00
DAL VERME – VIA LUCHINO DAL VERME 8 ROMA
Annalisa Dea DelleIdee Maffey
#IOSCAVALCO perche' non esistono ostacoli
Andrea Macrì
#ioscavalco perché Leopardi era un pigro: la siepe de "L'infinito" potevi pure scavalcarla.
Jem Buonanno
#ioscavalco perché sono troppo figa per strisciare (e troppo orba per seguire)
Gustavo Marco P. Cipolla
#ioscavalco perché mi sono rotto di fare la fila
JU Dge
#ioscavalco perché non so camminare normalmente..
Mattia Albani
#ioscavalco, perché le cose si vedono meglio dall'altra parte della staccionata.