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Conclusa

“Madre”mostra fotografica di Genesio Pistidda

dal 22 Mar al 29 Mar 2014

Il binomio Donna-Madre, Amore-Generazione di Vita, Natura e Urbanesimo, Passato e Futuro sono fondanti in questo allestimento fotografico creato da Genesio, artista di questa Sardegna che è da identificarsi non solo come sfondo ma anche come protagonista della creazione artistica elaborata dall’artista e il binomio poc'anzi individuato l'isola può identificarsi e confondersi nei vari ruoli grazie all'espressività e gestualità.

 

Genesio Pistidda, autore delle immagini fotografiche, presenta una visione lanciata nel contemporaneo e rivolta al futuro, visionaria di scenari del quotidiano che si eternano nella memoria collettiva: sono immagini, scatti, sguardi rivolti a soggetti archetipici, quasi idee platoniche che si avvereranno perché concepite oggi con la lungimiranza rivolta al domani, un domani calato nell'urbanesimo ossia nel mondo non più della Natura ma dell'artefatto dell'Uomo, dove l'Homo Faber ossia l'Uomo Artefice che subentra alla Natura Creatrice: le figure femminili, donne-madri, sono protagoniste di storie inconoscibili all’osservatore, che percepisce solo il frammento dell’immagine, un solo frammento però che suggerisce anche possibili sviluppi, possibili stati d’animo, possibili emozioni. Le protagoniste delle immagini sono poste in dimensioni distaccate, metafisiche: le donne-madri si aggirano in questo mondo nuovo, antitetico e nello stesso tempo consecutivo a quello della Natura, suo successore in questa realtà che pare a tutti un'incognita verso il futuro.

 

Il risultato dell'allestimento, della mostra “MADRE”, dà vibrazione all’animo di chi guarda le immagini intrecciando tensioni e sentimenti riferiti alla figura femminile, alla nostra isola, la Sardegna, all'Amore e alla Vita: tensioni e sentimenti che vanno osservati e ascoltati, rielaborati e fatti propri da ciascuno, in una visione “lirica”, di ascolto e comprensione dei propri sentimenti, per cogliere così la vera essenza di “MADRE”, un omaggio introspettivo alla donna. 

Alessandro Ponzeletti