Lobodilattice Arte e cultura on line dal 2004

Eventi · Alzaia Naviglio Grande 4, Milano

Conclusa

Gruppo E: L’attesa

dal 30 Nov al 6 Dic 2013

L'Attesa

collettiva tematica

 

Gruppo E Artisti

INAUGURAZIONE 30 novembre ore 17

con recital del Gruppo E Scrittori

 

Testi di

Alessandro Baito, Luigi Besana, Patrizia Burgatto, Andrea Fuso, Daniel Nevoso,

Virgilio Patarini, Livia Perfetti, Giacomo Pinelli, Andrea Pistone e Silvio Valpreda

 

L'attesa

Nel mese di dicembre il Gruppo E con sede allo Spazio E di Milano riflette sul concetto di “attesa”, per gli artisti dal 30 novembre al 6 dicembre, per i fotografi dal 7 al 13 dicembre, con reading degli scrittori il giorno 30 novembre.

La funzione dell'artista è sempre stata, come parte della società civile, quella di restituire un'immagine del mondo attraverso una sensibilità che non solo può essere capace di cogliere gli aspetti più evidenti della realtà, ma che andando oltre le apparenze scava nelle coscienze e nel magma esistenziale sotterraneo per comunicarne le contraddizioni o indicare con spirito profetico le direttrici di sviluppo che si possono realizzare in un futuro prossimo o lontano.

La riflessione sull'attesa è una descrizione di una caratteristica umana universale.

La società contemporanea, ma non è certo un male solo dell'oggi, spesso si dimostra insensibile rispetto alla Storia e a quelli che devono essere i suoi insegnamenti. Gli errori vengono ripetuti, giustificati sempre da necessità politiche o forzature indipendenti dalla propria volontà. In realtà si tratta ogni volta di bieco egoismo, personale o nazionale, o di mancanza di coraggio, perché il cambiamento implica un'incognita che si ha paura di affrontare.

La società contemporanea, probabilmente più che in ogni altra epoca, è attenta al presente e alla soddisfazione delle necessità, vere o artificiali, del momento. Una superficialità che non è solo difetto ma prodotto di un'epoca.

Riflettere sull'attesa significa oggi riflettere sulla crisi del concetto di “futuro”. Guardare avanti significa affacciarsi su un abisso che crea vertigine, paura e getta in uno sconforto che potrebbe risultare insopportabile. Di conseguenza è consolatorio aggrapparsi alle piccole cose che può regalare il presente, senza creare una progettualità che rischia di condurre ad un fallimento.

L'indicazione suggerita dagli artisti del Gruppo E è quella di ricorrere alla poesia come balsamo per la generale allergia al futuro, richiamando l'attenzione, in un momento economico difficile, a concentrarsi sulle cose vere della vita: affrontare un viaggio per arrivare in un posto nuovo, attendere di essere genitori o utilizzare il colore come finestra verso un mondo di sensazioni.

 

In collaborazione con

Zamenhof Art – Milano

Cooperativa Letteraria – Torino

 

Contatti

Spazio E

Alzaia Naviglio Grande 4, Milano

aestdelleden@libero.it

02.58109843

338.7689158